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Disastro su Cuba, l'uragano Sandy

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alt Nella notte di giovedì Santiago de Cuba viene colpita dall' uragano Sandy causando la morte di 11 persone: 9 morti nella provincia di Santiago tra di loro un bambino di 4 mesi e 2 nella provincia di Guantanamo. Siamo di fronte al peggior evento atmosferico degli ultimi 10 anni che ha causato i danni più grossi e l'evacuazione di massa più grande della storia di Cuba: 30000 persone e 5000 turisti evacuati a inizio settimana. Sandy ha arrecato forti danni alle strutture: 27000 tetti distrutti e 4249 "crolli",tagli alla rete elettrica,telefonica e alla distribuzione idrica.

Le province più colpite sono Santiago, Guantanamo e Holguin . Nella mattinata di giovedì l'occhio del ciclone provenendo dalla Giamaica ha toccato terra nell' est di Cuba molto vicino a Santiago con una forza di categoria 2 nella scala "Saffir-Simpson". Il vento viaggiava da 165 a175 km orari ed ha avuto picchi di 200 km orari. Le immagini mostrano piante abbattute e macerie in ogni via questo, come se non bastasse, provoca l'ostruzione delle carreggiate. Molte strade che portano da Santiago verso altre zone sono bloccate Siboney, El Caney, Guama.

Devo dire che dal mio primo viaggio nel 2006 la città era stata restaurata completamente e che adesso Cuba deve ricominciare tutto da capo. Altro problema in agguato è quello di epidemie,fortunatamente a Cuba su questo sono avanti e sono sicuro che scongiureranno il rischio. Oggi sono riuscito a contattare un numero di cellulare a Cuba: Playa Siboney in questo momento è isolata. La strada che porta da Santiago alla spiaggia lunga circa 15 km è coperta di acqua fango e detriti,non c'è luce né acqua, il mare sembra abbia fatto un effetto tzunami con onde di 8\9 metri ed è penetrato per 35 metri scavalcando la scogliera e distruggendo qualsiasi cosa, ci sono coralli fatti a palla che pesano circa 20 kg tirati in mezzo alla strada come fossero palle di cannone.

Di fronte alla spiaggia si trovavano delle cabanas (casette in affitto), in spiaggia sotto alle palme c'erano dei chioschi adesso non c'è piu nulla. Rimane attiva la farmacia per comunicare e prestare servizio,il paladar è andato distrutto. Mi hanno detto che quando tornerò non riconoscerò più il posto e dalle immagini viste in internet non faccio fatica a crederlo. Daylen viveva in una casa costruita dagli americani molto bella era una"casa particular",quelle case che affittano ai turisti. Il mare l'ha attraversata: aveva dentro tutte le sue poche cose i suoi ricordi e da quello che sono riuscito a capire sono rimaste solo le travi portanti . La forza devastante del mare ha quasi sollevato le fondamenta. Poco distante vive"Fofito": molto spesso andavo a trovare suo padre un signore alto con il mare negli occhi . Nel tardo pomeriggio mi piaceva stare a chiacchierare con lui guardando il mare, mi accoglieva sorridente con una tranquillità tutta sua offrendomi una sedia che con fatica trascinava fuori di casa e li mi raccontava le storie vere di Cuba mi spiegava qualche trucco di pesca mi raccontava di quel mare che è la vita, ma che quando si ingrossa arriva fino alla casa.

Al bivio prima di Playa Siboney ho altri amici, Onel Robber e Idsrael ..."la loro vita?" Il mare! Pescano in apnea e si sono costruiti le loro casette una alla volta aiutandosi come si fa da fratelli e racimolando quel poco che dà loro la pesca. Non sono riuscito a contattarli, mi hanno detto che stanno bene, ma i tetti nuovi fatti di onduline coi risparmi di una vita sono volati via. Il mio pensiero va la, ai miei amici!

Alessandro Speranza

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