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La facoltà di medicina a Trento è un primo traguardo

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Per chi non riuscirà ad entrare nei pochi posti restano aperte le porte nelle università estere!

Trento, 3 agosto 2020. - di Damiano Luchi

Nel settore sanitario la richiesta aumenta sempre di più e sono necessarie nuove logiche e superare il numero chiuso. Le visite anche nelle regioni virtuose vengono fissate dopo mesi ed anche trovare un fisioterapista è difficoltoso.

Molti studenti cercano pertanto di entrare all'estero per diventare medici, infermieri, fisioterapisti etc. Un esperto in ambito universitario e di riconoscimenti ed accordi tra i vari Paesi è il dotto. Arben Dybeli (Consulente Universitario Europeo) che da anni opera in questo settore.
Secondo lo stesso i migliori paesi in cui studiare ed accedere alle facoltà sanitarie si trovano verso est. Le opportunità offerte ai giovani all'estero sono comunque moltissime.

Le università europee rimangono oggi una delle destinazioni più popolari per i giovani.

La Germania occupa il primo posto, in quanto combina l'altissima qualità delle università di livello non solo europeo ma anche mondiale con tasse scolastiche basse.

Il Regno Unito è al secondo posto, poiché è leader nella qualità e nella prospettiva di un futuro impiego, il costo dell'istruzione è molto elevato per gli stranieri, quasi inaccessibile per le famiglie a medioreddito. Inoltre, si prevede che il costo aumenterà dopo la sua uscita dall'UE.

Mentre la Francia dell'istruzione è molto elevato per gli stranieri, quasi inaccessibile per le famiglie a medio reddito. Inoltre, si prevede che il costo aumenterà dopo la sua uscita dall'UE. è al terzo posto, come la Germania, attira studenti stranieri in prestigiose università, ma a un costo superiore rispetto alla Germania.

Nel Regno Unito la più rinomata è l'Università di Oxford, seguita dall'Università di Cambridge, che sono anche al primo posto nel mondo, poi arriva l'Imperial College di Londra che si concentra su discipline come scienze naturali, tecnologia, ingegneria, medicina e affari.

Per molti studenti Italiani una delle mete più preferite rimane la zona Balcanica dell'Adriatico,Albania e Slovenia motivi principali sono la posizione geografica, il clima,il buon cibo, i prezzi consistenti, la distanza.

Per tutti coloro che desiderano candidarsi per un programma di studio di laurea, master o dottorato di ricerca, sono in primis da tenere presenti i criteri che si devono soddisfare e i documenti che si devono inviare sono diversi per le diverse università.

Il meglio che possono fare è cercare online sui siti ufficiali di ciascuna università.

Perché è una buona opportunità per gli stranieri studiare in Europa?

Innanzitutto secondo la Commissione europea nell'UE ci sono molte compagnie internazionali che offrono lavoro a neolaureati stranieri e ci sono facoltà in Italia alle quali è difficile entrare perché il numero chiuso impedisce il diritto all' istruzione. In secondo luogo, le università europee guidano le classifiche mondiali, sono ambienti amichevoli e con uno spirito internazionale.

Le università europee offrono anche molti programmi di studio di laurea, master e dottorato in inglese, rendendo possibile a molti studenti stranieri di frequentare senza dover imparare la lingua del paese in cui si recheranno.

L'Europa è un paese molto amico degli stranieri, le università e i college europei offrono supporto e attività sociali per aiutare gli studenti a sentirsi a casa.

Inoltre 7 dei 10 paesi più felici del mondo si trovano in Europa. Il costo delle tasse scolastiche è un ulteriore motivo in quanto all'estero in certi paesi è molto economico ed inoltre certi programmi di studio sono gratuiti, sono disponibili molte borse di studio o opportunità di sostegno finanziario.

Infine, va detto che l'Europa offre grandi opportunità ai ricercatori, poiché una delle principali politiche dell'UE è quella di assorbire circa 1 milione di ricercatori per i prossimi 10 anni. Ogni anno un numero considerevole di studenti italiani decidono di intraprendere gli studi universitari nelle scienze mediche all'estero tra la Romania, Spagna, Albania, Slovenia ect.

Alcuni stati hanno applicato delle politiche intelligente nel costituire corsi di studi completamente in lingua Italiana agevolando gli studenti Italiani all'estero.

Di apicco tra questi l' Università Alma Mater EUROPAEA Maribor-Slovenia, è stato uno dei primi accreditati presso il Ministero e nel sistema europeo.
Ricercatissimo a Maribor Il corso di studi in lingua Italiana per le facoltà di FISIOTERAPIA e INFERMERIA , così come università Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana.

Per il dott. Arben Dybeli essere uno studente in Europa rimane quindi un'esperienza che aiuta i giovani non solo a livello accademico e professionale, ma offre anche loro molte opportunità e spazi che spesso non trovano nel paese da cui provengono.

Di fronte alla notizia dell'Università di medicina a Trento il dott. Dybeli si dice felice di questo perché l'obiettivo è superare la carenza di medici. Dal trentino infatti gli sono spesso arrivate richieste da futuri studenti che lamentavano la mancanza della facoltà di medicina e spesso anche per le altre lauree universitarie una scarsa flessibilità delle strutture universitarie, una quasi eccessiva selezione e difficoltà nel percorso.

Si ricorda che in Svizzera , Germania ed Austri in particolar ed il percorso per diventare infermieri ad esempio è un percorso ancora legato alla scuola professionale dove si accede senza la maturità.

Certamente le mansioni sono talvolta più limitate ma nei paesi germanici non tutti devono laurearsi per definirsi infermiere, molti lo sono tramite l'apprendistato "ausbildung" e questo per sopperire al forte fabbisogno del personale sanitario.

Trento finalmente avrà una facoltà di medicina, ha raggiunto oggi un accordo con Verona per scuola di specializzazione e di ricerca riservata ai medici già laureati.

L'accordo è stato siglato dai rettori delle due università, Paolo Collini e Pier Francesco Nocini (nella foto) e rappresenta il primo esempio in Italia di scuola di medicina inter-ateneo.
L'università di Trento sottolinea l'importanza di questo accordo che "si porta così a compimento un percorso iniziato alla fine dell'anno scorso, che vede il rafforzamento della storica collaborazione tra i due Atenei e che si concretizzerà con il primo test di ammissione a Medicina, a Trento, per i 60 posti previsti dal Miur per il prossimo anno accademico".

I posti si spera possano crescere, in alternativa per chi volesse comunque provarci resta ancora la strada estera molto interessante.

La facoltà di medicina a Trento è un primo traguardo

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