Gio04222021

Last update10:32:09

Back Magazine Magazine Salute e Medicina Il vaccino Sputnik dà uno schiaffo all'Italia

Il vaccino Sputnik dà uno schiaffo all'Italia

  • PDF
Valutazione attuale: / 23
ScarsoOttimo 

Monselice, 25 febbraio 2021. - di Adalberto de' Bartolomeis

San Marino, piccolo Stato, una Repubblica ultra millenaria che annovera, oggi, 34.000 abitanti. Appartiene all'unione doganale della UE e non è ancora membro, congiunto ai 27 Paesi. Forse per sua fortuna, perché non deve dipendere dai mastodontici meandri di una burocrazia dei palazzi di Bruxelles, che sono come lo Stato Maggiore per quell'Europa che ha detto SI a tutta una cronologia di trattati, dai quali ne scaturisce, ovviamente, una gerarchia formale e sostanziale di dipendenza ai noti palazzi Berlaymont e Charlemagne ( Commissione e Consiglio dei Ministri).

La sua moneta è l'euro, anche perché, essendo un minuscolo Stato, a seguito di accordi con l'UE, al fine di facilitare il libero scambio con lo Stato confinante, tutto intorno, l'Italia ed anche per privilegiare gli stessi rapporti commerciali, ha adottato la moneta unica. Tuttavia, non è soggetto alle normative comunitarie che impongono adempimenti economici e fiscali, come fanno gli altri Stati membri. Probabilmente, a fronte di ciò, fa quello che gli pare ed in ragione di tutelare la salute dei sanmarinesi, nella condizione di pandemia in cui tutto il mondo è oppresso da questo virus, si rivolge alla Russia e chiede il vaccino "Sputnik". Cosa fa l'Unione Sovietica? Glielo sta somministrando a giro di voli internazionali, diretti, da Mosca all'aeroporto "Federico Fellini, sotto il mitico Monte Titano. Le dosi stanno arrivando e sono pronte pure le scommesse che nel bel mezzo della penisola italica, prima di Pasqua, la Repubblica di San Martino festeggerà la Santa Pasqua con tutti i suoi cittadini vaccinati, senza se e senza ma. Alle varianti varie, poi ci penseranno, sicuramente, molto bene, tra i due comitati scientifici di San Marino e Mosca.

Toh... io direi che una bella, sonora, "sberla", così, allo Stato italiano non si poteva dare diversamente. Mentre gli italiani stanno soffrendo di isteria collettiva per sperare di avere un'immunità completa da Lampione a Courmayeur, con tutte le beghe che rappresentano i canali della burocrazia e quindi del rispetto dei protocolli UE sul piano vaccinale europeo, molto lento, ecco che un atollo di Stato dimostra di raggiungere l'obiettivo e con un vaccino di cui sono stra convinto sia molto buono, forse perché lo hanno inventato i russi.

I russi lo producono e lo vendono al migliore offerente. È semplicemente legge di mercato.

Il vaccino Sputnik dà uno schiaffo all'Italia

Chi è online

 301 visitatori online