Mar09272022

Last update03:41:39

Back Magazine Magazine Salute e Medicina Parkinson e Telemedicina: quale futuro per il Trentino

Parkinson e Telemedicina: quale futuro per il Trentino

  • PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Rovereto, 22 settembre 2022. – Redazione*

Si è aperta ieri pomeriggio, a Rovereto, la mostra fotografica parlante Non chiamatemi morbo. In programma all'Urban Center fino a domenica 2 ottobre, l'iniziativa ha preso il via con una tavola rotonda dal titolo "Parkinson e Telemedicina: quale futuro per il Trentino".

Ad aprire i lavori, le voci dei presidenti della Confederazione Parkinson Italia e dell'Associazione Parkinson Trento ODV Giangi Milesi e Andreanna Bayr, i quali hanno voluto ringraziare pubblicamente tutti i supporter pubblici e privati dell'evento e dell'esposizione. A rappresentare il Comune di Rovereto, tra i principali sostenitori di Non chiamatemi morbo, presenti l'Assessore alla cultura, creatività giovanile e innovazione Micol Cossali e l'Assessore al benessere e alla promozione sociale Mauro Previdi, che hanno sottolineato l'importanza di coinvolgere sempre più la cittadinanza locale e i giovani attorno a iniziative culturali e progetti di rilevanza sociale a favore delle persone con Parkinson.

Terminati i tradizionali saluti istituzionali, il dibattito sull'attualissimo tema della telemedicina è poi entrato nel vivo con gli interventi di Maria Chiara Malaguti, Dirigente medico unità operativa neurologia e centro Parkinson di Trento e Angelo Antonini, Professore di neurologia presso l'Università di Padova e responsabile dell'unità Parkinson e disturbi del movimento presso la clinica di neurologia dell'ospedale universitario di Padova.

I due professionisti hanno infatti voluto ricordare l'accelerazione che questo sistema ha avuto nel biennio della pandemia, evidenziandone i vantaggi sia come alternativa o integrazione alle visite in presenza, sia come opportunità per offrire un monitoraggio costante e cadenzato a pazienti con patologie croniche e non. Un altro prezioso input per lo sviluppo della telemedicina in Trentino, territorio notoriamente considerato un apripista per questo settore, è poi arrivato da Orientina Di Giovanni, General Manager di Careapt Srl.

Partendo dall'analisi dello stato dell'arte all'interno degli altri Paesi europei, la relatrice ha posto l'accento sull'importanza di combinare performance tecniche degli strumenti digitali e formazione delle risorse umane. Si muove proprio in questa direzione, infatti, la sua proposta di introdurre nuove figure specializzate come quella dell'infermiere case manager: un professionista sanitario con competenze verticali rispetto a una determinata patologia e, perché no, con un solido know-how in materia di visite e monitoraggio da remoto. A chiudere il dibattito, l'Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli, che ha associato l'efficientamento e la qualità della telemedicina e di altri servizi offerti dal sistema sanitario trentino anche alla necessità di lasciare spazio a nuove idee. Se da un lato, infatti, risorse economiche e competenze umane possono continuare a garantire la sperimentazione di iniziative innovative come la teleassistenza sul territorio provinciale, la vera sfida per il futuro è capire come intervenire in maniera diversa e personalizzata sulla collettività.

L'obiettivo che la governance trentina si prefigge di raggiungere nei prossimi anni dunque, sembra proprio essere quello di pensare a una nuova configurazione della telemedicina che tenga conto delle esigenze di tutti gli attori coinvolti sul tema e miri all'efficientamento di tempo e risorse. La mostra Non chiamatemi morbo continua all'Urban Center di Rovereto fino al 2 ottobre (mercoledì, giovedì, venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica anche la mattina dalle 10 alle 12) e torna a trasformare l'Urban Center di Rovereto nel teatro della discussione sul Parkinson grazie a un nuovo evento informativo: sabato 24 settembre alle ore 15.00 appuntamento con la tavola rotonda dedicata alla comunicazione sanitaria "Quattro chiacchiere sul Parkinson".

*info e dettagli su www.nonchiamatemimorbo .

*info. Non Chiamatemi Morbo Mostra fotografica parlante e itinerante a ingresso libero Urban Center (Corso Antonio Rosmini, 58, 38068 Rovereto TN) 21 settembre – 2 ottobre 2022 mercoledì| giovedì | venerdì dalle 15.00 alle 19.00 sabato | domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 Info e dettagli a breve online su: https://www.parkinson-trento.it/ OriKata organizzazione congressi Ufficio Stampa di Ass. Parkinson Trento Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  +39 0461 824326

L'evento è supportato da: Provincia Autonoma di Trento | Comune di Rovereto Club Rotary Trentino Nord |Riva del Garda Fierecongressi SpA Mediocredito Trentino-Alto Adige| Bomè Srl | Torrefazione Caffè Bontadi | Cipriani Assicurazioni | Casa di Cura Villa Regina | Pasticceria La Stua Andalo

(nella foto l'assessore provinciale Achille Spinelli)

Parkinson e Telemedicina: quale futuro per il Trentino

Chi è online

 331 visitatori online