Ven08142020

Last update08:09:23

Back Magazine Magazine Salute e Medicina Hai la psoriasi? Non Nasconderti!

Hai la psoriasi? Non Nasconderti!

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

campagna psoriasiBolzano, 26 marzo 2013. - a cura dell'  Ufficio stampa Pro Format Comunicazione

 

Psoriasi lieve-moderata in primo piano. Uno spot nei cinema del Trentino Alto Adige per farla uscire allo scoperto. Sono circa 30.000 in Trentino Alto Adige le persone affette da psoriasi di cui l'80% colpito dalla forma lieve-moderata. La maggior parte dei pazienti non si cura in modo adeguato o non si cura affatto, anche per le difficoltà nella gestione della terapia, e tende a nascondersi a causa dei pregiudizi su questa malattia.

Maria Grazia Cucinotta testimonial d'eccezione nello spot 'Hai la psoriasi? Non nasconderti!' diffuso attraverso 10 sale cinematografiche del Trentino Alto Adige per far sapere che la psoriasi non è una malattia contagiosa e diffondere la conoscenza sulle nuove cure, efficaci e pratiche.

Lo spot è promosso da A.DI.PSO. con il patrocinio di due importanti società scientifiche, ADOI e SIDeMaST, nell'ambito della Campagna di informazione nazionale 'Che ne sai di Psoriasi? Conoscerla per curarla' iniziata nel 2012.

Qualità di vita compromessa, problemi affettivi e relazionali, tabu e pregiudizi: con questa realtà devono fare i conti le persone affette da psoriasi lieve-moderata, malattia della pelle che in Trentino Alto Adige colpisce circa 24.000 persone, con un impatto pesante sulla qualità di vita.

Paure ed ostacoli in realtà superabili perché la psoriasi lieve-moderata, che non è una malattia contagiosa, oggi si può curare e tenere sotto controllo. Ma chi ne soffre deve "farsi vedere" e andare dal dermatologo.

È il messaggio lanciato dallo spot 'Hai la psoriasi? Non nasconderti!' realizzato nell'ambito della Campagna nazionale 'Che ne sai di psoriasi? Conoscerla per curarla' promossa dall'Associazione a Difesa degli Psoriasici (A.DI.PSO.). Lo spot è realizzato con il patrocinio dell'Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) e della Società italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), con il contributo incondizionato di LEO Pharma, azienda danese che offre soluzioni dermatologiche a misura delle necessità di cura dei pazienti con problemi della cute.

Maria Grazia Cucinotta, rinomata attrice italiana sempre in prima linea in campagne di comunicazione sociale, è la testimonial del video, diffuso dal prossimo 28 marzo fino al 10 aprile in 10 sale cinematografiche del Trentino Alto Adige. E per spiegare cos'è la psoriasi lieve-moderata, abbattere i pregiudizi e invitare i pazienti a non affidarsi al fai da te ma a rivolgersi al dermatologo, nelle hall dei cinema sarà distribuito un opuscolo informativo, semplice e chiaro.

Altro strumento della Campagna, il sito www.momentinfo.net, un filo diretto online con focus sulla patologia, tante notizie di facile consultazione, arricchito con il servizio "Il dermatologo risponde": un'opportunità per i pazienti e per tutti coloro che vogliono saperne di più di fare domande, avere informazioni e risolvere dubbi semplicemente inviando le richieste alle quali lo specialista risponderà direttamente sul sito web a beneficio di tutti gli interessati.

Perché A.DI.PSO. ha scelto i cinema? «Le sale cinematografiche sono importanti luoghi di aggregazione dove è possibile veicolare al grande pubblico le problematiche legate alla psoriasi, una malattia a forte impatto sociale che colpisce in Italia circa 2 milioni e mezzo di persone», dichiara Mara Maccarone, Presidente dell'Associazione Pazienti. Nonostante siano disponibili diverse terapie topiche, e di recente anche nuove formulazioni in gel efficaci e pratiche, la forma più diffusa di psoriasi, quella lieve-moderata, è spesso sottovalutata dai pazienti e non adeguatamente trattata.

«Spesso il paziente psoriasico a causa delle lesioni cutanee, specialmente se in aree cutanee esposte – afferma Carla Nobile, Direttore del Reparto di Dermatologia e Venereologia del Comprensorio Sanitario di Brunico – prova imbarazzo e disagio a mostrarsi in pubblico con ripercussioni pesanti sulla sua vita sociale, lavorativa, sessuale ed affettiva».

Il problema principale del paziente psoriasico è infatti quello del 'confronto quotidiano' con le persone che lo circondano negli ambienti di lavoro, nelle scuole, in palestra, dal parrucchiere e d'estate soprattutto al mare e in piscina.

«Purtroppo questa malattia viene percepita dall'opinione pubblica in modo distorto, perché la maggior parte delle persone si fermano all'impatto negativo iniziale determinato solo da un problema estetico e non capiscono gli aspetti di natura psico-sociale che ne configurano la reale gravità» spiega Maccarone.

Il disagio maggiore si riscontra nella vita quotidiana: le cure continue che richiedono molto tempo, la sfiducia nei confronti di trattamenti non del tutto soddisfacenti, le informazioni non sempre corrette sulle nuove terapie, la disaffezione verso il medico curante. Una vita difficile quella delle persone affette da psoriasi, che tendono a sottovalutare la malattia sia con se stessi sia con gli altri.

«È importante che il paziente si affidi ad uno specialista dermatologo che gli spieghi dettagliatamente le possibili terapie in grado di controllare la malattia e migliorare la sua qualità di vita» osserva Nobile.

In tal senso l'utilizzo di un'innovativa formulazione in gel, un'associazione di un derivato della vitamina D e di uno steroide, calcipotriolo e betametasone, facilita il trattamento, migliora l'aderenza alla terapia e i risultati. Ma è anche necessaria una concreta collaborazione tra paziente e dermatologo il quale deve essere capace di andare oltre la diagnosi e la prescrizione dei farmaci, per entrare nella quotidianità della persona così da creare quell'empatia necessaria alla buona riuscita dei trattamenti.

«L'efficacia non basta, l'aderenza alla terapia è il vero problema da risolvere per raggiungere il beneficio clinico ottimale e la soddisfazione dei bisogni del paziente – commenta Paolo Cionini, General Manager di LEO Pharma Italia – ecco perché abbiamo sviluppato una nuova formulazione in gel lipofilo in grado di venire incontro a queste esigenze ed avere un impatto positivo sulla qualità di vita di chi le usa. Il gel lipofilo – prosegue Cionini – rappresenta un vantaggio non indifferente: piace ai pazienti perché è facile da applicare, portando quindi ad un risparmio in termini di tempo, non secca la cute perché senza alcol, si assorbe rapidamente e non macchia i vestiti».

In sintesi dunque il messaggio dell'iniziativa rivolto ai pazienti è: "Hai la Psoriasi? Non nasconderti", "Fatti Vedere!, Vai dal dermatologo". Lo spot della campagna sarà disponibile anche sul sito www.momentinfo.net.

Ecco l'intervista con Carla Nobile, Direttore Reparto di Dermatologia e Venerologia Comprensorio Sanitario di Brunico, Bolzano.

La psoriasi lieve moderata è una malattia cronica della pelle molto diffusa ma spesso sottovalutata: come si manifesta e quanto è diffusa?

La psoriasi è una malattia infiammatoria a carattere cronico-recidivante, ad eziologia multifattoriale, che in Italia colpisce il 4% della popolazione con lievi oscillazioni regionali. Nella forma lieve-moderata si manifesta con chiazze rotondeggianti a bordi ben delimitati e di colore variabile dal rosa al rosso intenso, spesso ricoperte da squame bianco-argentee che si staccano facilmente al grattamento. Le lesioni, talvolta associate a prurito, possono localizzarsi in qualsiasi parte della superficie cutanea ma le sedi classiche di comparsa della psoriasi sono i gomiti, le ginocchia, il cuoio capelluto e la regione sacrale. Raramente nella forma lieve-moderata sono presenti delle lesioni articolari. Spesso il paziente psoriasico a causa delle lesioni cutanee, specialmente se in aree cutanee esposte, prova imbarazzo e disagio a mostrarsi in pubblico con ripercussioni pesanti sulla sua vita sociale, lavorativa, sessuale ed affettiva.

Come viene curata la psoriasi lieve-moderata? Quali sono le innovazioni che si sono dimostrate in grado di controllare la malattia e migliorare l'aderenza dei pazienti alla terapia?

La mancanza di informazione aggrava la condizione dei pazienti che spesso considerano, erroneamente, la psoriasi difficilmente curabile, trattandola di conseguenza in modo inadeguato. È importante quindi che il paziente si affidi ad uno specialista dermatologo che gli spieghi dettagliatamente le possibili terapie in grado di controllare la malattia e migliorare la sua qualità di vita. La terapia di prima scelta per la psoriasi lieve-moderata si basa nell'applicazione locale di creme emollienti-idratanti, di creme/gel derivati dalla vitamina D3 e di steroidi topici. La psoriasi, essendo una patologia cronica, tende a ripresentarsi frequentemente e spesso non scompare mai del tutto, ma l'uso di nuovi prodotti topici, gradevoli e facili da applicare, potrebbe migliorare l'aderenza dei pazienti alla terapia.

 

*Ufficio stampa Pro Format Comunicazione

Daniela Caffari: cell. 346 6705534 – Daniele Pallozzi: cell. 348 9861217

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.proformatcomunicazione.it

LEO Pharma S.p.A.

Flavia Baldi – Public Affairs & Communication Director Via Amsterdam 125 - 00144 Roma – Tel. +39 (0)6 52625 500 - Fax +39 (0)6 52625 699

Campagna Psoriasi

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.leo-pharma.com

 

Campagna Psoriasi

Hai la psoriasi? Non Nasconderti!

Chi è online

 107 visitatori online