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Com'è fatto veramente un Kebab?

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kebab3Roma 9 Giugno 2013. -  di Loris Modena

 

Nuovamente gira un articolo XENOFOBO e pseudo scientifico che parla del Kebab dicendo che è fatto con scarti di animali macinati. Prima di tutto il Kebab non è carne macinata, ed è prodotto a livello industriale con le stesse regole igieniche che devono essere rispettate anche dai prodotti di origine italiana. Esistono è vero prodotti che contengono cartilagini e parti della testa degli animali, come la rinomata Coppa di Testa Romana. Infatti non è vietato produrre alimenti con determinate parti dell'animale, quindi non vi sarebbero motivazioni a nascondere l'uso di questi ingredienti, che tra l'altro contano numerosi estimatori che gradiscono questo genere di alimenti.

Se non di fidiamo del Kebab artigianale o del diffusissimo Kebab Döner prodotto in Romania, niente paura, anche l'azienda italiana AIA produce due ottimi kebab - Keb's Kebab di Pollo (disponibile anche con verdure) oppure il Keb's Kebab di Tacchino - che potete trovare in italianismi supermercati. Infatti la pietanza ha superato i confini etnici diventando un piatto internazionale. Il kebab di pollo e/o tacchino è anche indicato nelle diete ipocaloriche se non condito con abbondanti salse, le calorie sono molto contenute.

Questo tipo di leggende metropolitane sono spesso usate contro alimenti quali i Würstel e la Mortadella, e negli ultimi anni viene spesso attribuito l'uso di scarti quali occhi e cartilagini varie nella preparazione del Kebab, facendo leva sulla diffidenza verso alimenti non appartenenti alla nostra cultura enogastronomica. Chi non ha mai sentito la frase: "Se vedi come viene fatto un Würstel non lo mangerai mai più?", nell'immaginario collettivo essendo macinato ci mettono di tutto: anche se così in realtà non è: cartilagini, nervi e ossa incidono molto sul sapore del prodotto e questo anche in piccole dosi.

Per quanto gli articoli che appaiono su vari blog spesso legati all'estrema destra, più aperti verso articoli contro i cattivi musulmani, siano scritti con un linguaggio pseudo scientifico, tutti dimenticano un particolare di non poco conto: il kebab è preparato con fettine di carne intere e/o polli interi disossati e spellati, sapientemente speziati e semplicemente arrostiti prima di essere serviti. Gli internauti che si bevono la storiella e commentano convinti inveiscono anche contro l'igiene dei ristoranti etnici. Vorrei rassicurarli che le regole che l'industria alimentare e la ristorazione devono rispettare sono le stesse che riguardano le stesse attività gestite da italiani.

Un ristorante Cinese di Roma e una Fraschetta dei Castelli sono obbligati dalla legge a rispettare le stesse normative igienico sanitarie, e vero che ci sono ristoratori sudici e disonesti, ma è anche vero che spesso la cronaca recente ha parlato di nostri connazionali che cuocevano il pane con gli scarti di bare riesumate, resti di demolizioni pieni di vernici e sostanze tossiche. Oppure il caso della conserva avariata sequestrata se pur di provenienza cinese, ma che industriali nostrani privi di scrupoli usavano per produrre italianissimi doppi concentrati di pomodoro.

E che dire della famosa azienda vinicola del nordest italiano che produce vino da tavola che utilizzava acidi e sostanze chimiche altamente tossiche per nascondere l'utilizzo dello zucchero utilizzato per alzare la gradazione alcolica risparmiando sull'importazione dalle regioni meridionali di mosti concentrati?

Spesso è il prodotto più rinomato e famoso ad essere sofisticato e adulterato in quanto il guadagno di tali frodi alimentari è più elevato, perché il mercato è saturo e spesso i controlli sono autogestiti da consorzi di tutela. Quindi è più facile trovare una mozzarella di bufala fatta con latte adulterato e/o un prosciutto di parma prodotto con suini di provenienza sospetta che non un Kebab fatto di scarti e avanzi e questo semplicemente perché il Kebab non è un prodotto rinomato e chi lo produce ha ancora molto mercato da conquistare, contrariamente ai prodotti di fama internazionale consolidata dove il risparmio nella produzione è l'unica via rimasta per facili e lauti guadagni.

Per approfondire:

> Video della preparazione del Kebab Döner a base di pollo.
> Video della preparazione del Kebab artigianale.

Loris Modena
autore di Ateo Scettico

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cartilagini, nervi e ossa incidono molto sul sapore del prodotto e questo anche in piccole dosi.

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