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Dance for the cure..... il 28 marzo 2014

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Dance for the cureTrento, 17 marzo 2014. - Redazione*

Il 31 ottobre 1953 a Borgo Valsugana la storia della lotta ai tumori prendeva un nuovo corso, per la prima volta in Europa (seconda nel mondo) si apriva l'otturatore della unità di telecobalto terapia e si offriva di fatto ai medici una nuova arma per contrastare le neoplasie. In un piccolo ospedale di un piccolo borgo valligiano, di una isolata valle di una piccola provincia italiana, si inaugurava una pagina di storia importante! A farlo un giovanissimo medico trentino che per la sua scelta di intraprendere questa nuova battaglia con il grande killer venne anche fortemente osteggiato dai "baroni" della oncologia dell'epoca. Ma soprattutto protagonista di questa vera epopea fu il paese di Borgo Valsugana, poiché venti maggiorenti (in testa il sindaco Serafino Segnana e quale insegnamento per i politici moderni alla luce dei tantissimi scandali odierni!!!) firmarono una cambiale di 20 milioni (qualche decina di milioni di euro odierni in quanto a potere d'acquisto) a garanzia dell'apertura di un fido in conto corrente per sopperire a quanto mancava dal finanziamento pubblico per l'acquisto della Eldorado A (nome della macchina).

Tantissimi i successi ed i primati che l'ospedale S. Lorenzo e Claudio Valdagni collezionarono dal 1953 al 1980 (periodo in cui il Centro Tumori si trasferì a Trento).

A distanza di 60 anni, ancora il Trentino in prima fila nella guerra ai tumori con il CIBIO (Centro di Biologia Integrata) dell'Università di Trento diretto dal prof. Alessandro Quattrone. Oggi la vera frontiera dell'oncologia è la genomica, attraverso cui si cerca di capire la specificità di ogni singola malattia tumorale con la speranza di poter presto realizzare delle terapie "su misura" più efficaci. Ciò per combattere con sempre maggiore precisione un male che ha portato nelle famiglie di tutto il mondo tanti devastanti lutti (si pensi che nel quadriennio 2003–2006 sono stati 5.800 i morti per tumore nel solo Trentino, esclusi da questo dato i decessi per

melanoma, e nel solo 2011 sono stati 1.486 (fonte Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa APSS)!!

La proiezione su scala nazionale evidenzierebbe decine di migliaia di decessi a causa dei tumori; per vincere questa battaglia che da migliaia d'anni la società cerca di combattere la ricerca preclinica è fondamentale, ed il CIBIO si è ritagliato un ruolo da protagonista nel panorama europeo e mondiale, ma le risorse pubbliche scarseggiano ed il Privato DEVE SUPPLIRE!

L'Associazione Trentina per la Medicina Genomica (presieduta dal prof. Vincenzo Iannuzzi, già primario Ospedale S. Chiara), nata con questo obiettivo, e la Fondazione Umberto Veronesi - delegazione di Trento (presieduta da Stefano Chelodi) hanno deciso di dare vita ad un momento "annuale" in cui cercare di coalizzare la società trentina (in tutte le sue articolazioni), intorno ad un progetto di ricerca biomedica.

Nasce così la GIORNATA PER LA RICERCA BIOMEDICA TRENTINA che per una settimana (dal 23 marzo al 30 marzo) cercherà di sensibilizzare la società trentina per sostenere il progetto di Precision Medicine che il CIBIO, in collaborazione con i medici dell'APSS, si appresta ad avviare. L'obiettivo della Precision Medicine è di fornire maggiori informazioni sui singoli tumori tramite lo studio del genoma, che presto potranno essere utilizzate per indirizzare le terapie con maggiore accuratezza. Questo approccio sta aprendo di fatto dei fronti di ricerca assolutamente importanti. Negli Stati Uniti si sono già attivate alcune cliniche universitarie su questo fronte ed il CIBIO sarà il primo a farlo in Europa (come per la Telecobalto Terapia). Come nel 1953 anche oggi la società civile è chiamata a fare la sua parte per sostenere la ricerca sul cancro.

Il 28 marzo presso l'Auditorium S. Chiara di terrà uno spettacolo di beneficenza dal titolo "DANCE FOR THE CURE – A Mara", animato dalle scuole di danza trentine: Scuola di danza Arte Danza, Club La Fourmiè, Scuola di danza L'Altro Movimento, Scuola di danza FDanza e Compagnia di acrobatica aerea Nasoallinsù, e dalla cantante Sara Picone accompagnata al pianoforte da Ilaria Canu; inoltre la scrittrice Stefania D'Elia preparerà un breve recital sulla Guerra ai Tumori che sarà letto da Michela Fedrizzi.

Tutto ciò che nella settimana dal 23 al 30 marzo sarà raccolto, anche grazie allo spettacolo "DANCE FOR THE CURE – A Mara" sarà devoluto al progetto della Precision Medicine e sarà data evidenza pubblica con totale trasparenza.

Importante sottolineare che la manifestazione gode del patrocinio della Regione Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma e Comune di Trento, ma anche dell'Associazione Artigiani della Provincia di Trento (che ha proposto un importante progetto di responsabilità sociale a sostegno) ed anche della Confcommercio del Trentino (quindi la società trentina in tutte le sue articolazioni). Inoltre aderiscono alla manifestazione oltre 30 Associazioni di varia natura distribuite sul territorio trentino, tra cui Borgo Valsugana FOR (Future of Oncology and Radiotherapy che sta portando avanti il progetto del Museo della Speranza in cui si installerà la prima Unità di Telecobalto Terapia presieduta da Edoardo Rosso, il Club di servizio Inner Wheel Trento Castello presieduto da Lucia Dalsasso e l'Associazione Mafalda Donne Trento presieduto da Carolina Marangoni.

 

 

* Comunicato dell'Associazione Trentina per la medicina genomica

Dance for the cure..... il 28 marzo 2014

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