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I metodi per giungere alla conoscenza certa e per distinguere il vero: Galileo e Cartesio

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Trento, 27 aprile 2020. - di Luigi Cozzolino

Nei 1543 ha inizio la Rivoluzione scientifica, in questo periodo si ha un radicale cambiamento del pensiero scientifico che si sostanzia in una vera e propria rivoluzione. Infatti, due principali esponenti cercano di trovare un metodo scientifico che dia risposte certe alle domande dell'uomo sui fenomeni naturali, i due protagonisti sono: Galileo Galilei, René Descartes (Cartesio).

Galileo

Galileo (foto 1) nasce a Pisa nel 1564 e muore a Firenze nel 1642, frequenta la facoltà di medicina nell'università di Pisa, pero' abbandona gli studi medici per seguire la sua vera passione che è la matematica fino a diventare docente a Pisa.

Nel 1592 insegna matematica a Padova, in questa città, approfittando delle condizioni favorevoli, sviluppa alcune delle sue ricerche e nel 1609 costruisce il cannocchiale che conferma l'ipotesi copernicana che e' la terra a girare intorno al Sole e non viceversa.
L'ipotesi copernicana assicura a Galilei una fame universale e straordinaria, ma lo mette in grave contrasto con la Chiesa.

Quali sono le regole del metodo galileiano e quante sono, le regole del metodo sono quattro, il metodo di Galileo e' un metodo laboratoriale, empirico, deduttivo, induttivo, sperimentale.
Il metodo sperimentale di Galileo si articola nei seguenti passaggi:

Osservazione dei fenomeni;

Misurazione matematica dei dati;

Formulazione di una ipotesi;

Esperimento e verifica;

Formulazione di una legge.

Galileo non adopera mezzi sofisticati per giungere alle sue Leggi e quindi alla conoscenza certa, si avvale di pietre che oscillano lungo una corda, adopera pietre ben levigate per farle scorrere lungo un piano inclinato di legno per studiare la caduta dei gravi.

Con mezzi semplici giunge a concetti veri e validi per tutto l'Universo ed ecco le prime Leggi sull'oscillazione del pendolo, e alla determinazione delle Leggi che regolano il moto uniformemente accelerato attraverso la caduta dei gravi attaverso l'utilizzo del piano inclinato.

E' il metodo delle scienze moderne, la vera rivoluzione scientifica messa in atto da Galileo che d un taglio netto alle concezioni scientifiche e filosofiche dei secoli precedenti basati su concetti ed affermazioni e ragionamenti logici (Aristotele) senza alcuna conferma sulla misurazione della realtà.

Utilizzando il metodo, le scoperte di Galileo scardinano i dogmi della fisica e della cosmologia aristotelica-scolastica.

E' un metodo che parte dai sensi, "sensate esperienze", che sono il punto di partenze.
Cioè un metodo che parte dalle sensate esperienze e che poi procede per costruire delle ipotesi, metodo empirico, deduttivo, induttivo, verificazionista.
Dunque, è un metodo che porta a conclusioni universali perché dalle sensate esperienze giunge alle necessarie dimostrazioni per vedere se quella ipotesi è vera o falsa concretantosi nella affermazione di una Legge che tutti possono applicare, e in qualsivoglia sai luogo, onde ottenere i medesimi effetti.

Alla base del metodo galileiano vi è un equilibrio tra ragione ed esperienza: la scienza si regge su "sensate esperienze" e certe (ovvero matematiche), "dimostrazioni": i suoi ingredienti sono gli esperimenti e la matematica.
Per Galileo è essenziale notare che l'osservazione dei fatti e l'esperimento sono accompagnati e preceduti dall'elaborazione di ipotesi ove la matematica riveste un ruolo fondamentale.

Occorre, infatti, individuare nei fenomeni da spiegare una serie di grandezze misurabili (per esempio massa, velocita', tempo)e tentare poi di scoprire quali sono le leggi matematiche che li governano e li legano tra di loro.

In tutto questo processo l' OSSERVAZIONE" è il " CIMENTO" (esperimento), del fenomeno e/o dei fenomeni, riveste un ruolo decisivo e fondamentale.

Infatti, con il cannocchiale, Galileo scopre i quattro satelliti di Giove, scopre la Via Lattea che è un ammasso di stelle, può osservare che il paesaggio lunare è simile a quello terrestre.

IL Metodo di Galileo è anche un metodo "laboratoriale", infatti, quando in natura non è' possibile eseguire gli esperimenti, per poi verificare le ipotesi, è necessario ricreare in laboratorio le condizioni per studiare e sperimentare il fenomeno.
Grande attualità di Galileo, si pensi alla odierna tragica realtà, del mondo tenuto in pugno dal COVID-19 ove migliaia di laboratori stanno studiando come far fronte a questo micidiale ed inaspettato Virus.
IL Metodo Galileano afferma che non spetta ad alcuna Autorità, o ad antichi, e polverosi libri, stabilire se una teoria è vera o è falsa, quello che conta è l'osservazione imparziale e corretta dei fatti e l'elaborazione di adeguate ipotesi che li spieghino e i necessari esperimenti per la verifica del fenomeno e/o dei fenomeni che deve poi approdare nella redazione di una Legge matematica.
Per Galileo se la Bibbia è scritta da uomini per quanto su ispirazione divina, il grande libro della natura è scritto direttamente da Dio ed una volta capito il linguaggio, che è matematico, con il quale è scritto quest'ultimo libro è molto più facile da interpretare.

CARTESIO

Nasce in Francia , La Haye 1596 muore a Stoccolma nel 1650, studia in un collegio gesuita, vive in un periodo molto turbolento in quanto l'Europa è sconquassata dalla Guerra dei Trent'anni.

Anche Cartesio (foto 2) partecipa a tale guerra prima nell'esercito protestante del principe d'Orange e poi in quello cattolico del duca di Baviera.
Un sogno fa propendere le sue scelte di vita per lo studio della ricerca di una nuova logica capace di dare delle risposte certe alle domande dell'uomo.
Cartesio è il fondatore del razionalismo moderno ha costruito un sistema di pensiero totalmente ed esclusivamente razionale, sopratutto basato sul "COGITO", cogito ergo sum, penso dunque sono.
Cartesio costruisce un percorso totalmente diverso da quello della Rivoluzione scientifica che si basa esclusivamente sull'esperienza, sull'esperimento, la conoscenza certa è certa quando è sperimentabile, metodo galileiano.
Cartesio ci dice, invece, che la conoscenza è certa quando si basa sul cogito sulla dimostrazione dell'esistenza di Dio e sull'evidenza che non ha nulla a che vedere con l'esperienza.
Cartesio, unitamente a Socrate, Platone, Agostino è razionalista, che cosa è il razionalismo è la possibilità di fondare un sistema esclusivamente sulla ragione, questo sistema giustifica qualsiasi sapere, perché Cartesio dice che è la matematica stessa che si fonda sul cogito, infatti, prima mi auto INTUISCO come essere pensante e poi faccio i calcoli.

L' obiettivo di Cartesio e' di rifondare tutto il sapere, il metodo, l'evidenza, il cogito sono adatti per qualsiasi sapere, da quello politico, a quello, medico, informatico, passando per quello scientifico, matematico ecc.ecc..

Cartesio è razionalista perche' pone l'accento solamente sulla ragione, la ragione che diventa onnipotente perche si autofonda attraverso la ragione posso tutto, questo è quello che dice Cartesio.

Il metodo cartesiano passa attraverso le seguenti fasi:

Evidenza;

Analisi;

Sintesi;

Verifica.

Partiamo dalla prima regola, l' Evidenza il punto di partenza bisogna accogliere come vero ciò che è evidentemente tale, ritenendo per vero le cose che sono vere da subito evidentemente vere, cioè che per essere vere non necessitano di alcuna conferma, insomma non ci devono essere dubbi.

Esempio classico e' quella forma geometrica del triangolo in cui la somma degli angoli interni è 180 gradi , "chiarezza e distinzione "sono i presupposti della regola cartesiana.

Seconda regola è l' Analisi, quindi quando non e' evidente la verità del problema da esaminare ma lo stesso si presenta problematico devo suddividere il problema complesso in parti semplici per meglio comprenderlo.

Ad esempio, in anatomia, devo studiare il funzionamento della cellula umana è chiaro che devo scomporre tutte le parti della cellula appartenenti alla stessa come ad esempio, membrana nucleare, citoplasma, nucleo, ecc.ecc, esaminare e capire il funzionamento di ogni parte collegando, tali parti, al funzionamento generale del corpo umano.

I metodi per giungere alla conoscenza certa e per distinguere il vero: Galileo e Cartesio

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