Commissione Grandi Rischi: "Evacuare il pianeta Terra prima del 21 dicembre!"

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Roma 24 Ottobre 2012 - La Scienza in Italia è vista come il male e questo perché non digerita storicamente dal vaticano. Fatto più grave è che in realtà rassicurare le persone e invitarle a stare a casa, è la cosa più saggia da sempre. Invece andrebbero condannati i costruttori che non hanno rispettato i criteri antisismici, questo perché durante un sisma la strada è il posto più pericoloso e la casa se fatta come si deve, il posto più sicuro! Invece la nostra giustizia medioevale caccia ancora le streghe e cerca ancora gli untori.

 

Certo il fiorire di trasmissioni di divulgazione pseudoscientifica "Giacobbizzate", non aiuta la "vera" scienza a farsi conoscere e di conseguenza viene percepita come qualcosa di polveroso e arrogante che non vuole mettersi in discussione, quando in realtà è vero l'esatto opposto.

La scienza che da sempre indica l'Italia come paese a altissimo rischio sismico e invita a costruire tenendo conto del pericolo, la stessa scienza che ricorda anche il rischio idrogeologico della nostra penisola, invitando a non costruire in determinate aree, viene da una sentenza degna di un tribunale dell'inquisizione condannata perché non può prevedere il giorno e l'ora esatta di un terremoto e perché invita la popolazione al comportamento più saggio. Si condanna chi da sempre avverte che si debba costruire in un determinato modo, e non si condanna chi invece per vile denaro costruisce senza nessuna regola.

Geologi, Fisici e tutto il mondo accademico avverte da sempre che non sia saggio costruire una casa nel letto di un fiume anche se questo da anni è un piccolo ruscello, o sulle pendici di un vulcano, anche se questo non erutta come si deve dai tempi di Pompei. Non serve ricordare che da sempre si dice che le probabilità di un grande sisma in ogni dove della nostra penisola siano elevatissime e che di conseguenza non si dovrebbero costruire capannoni con le travi appoggiate con la solidità di castelli di carta, anche la dove da secoli non si verifica un terremoto. Il fatto che da parecchio la terra non trema, non significa che non lo farà in futuro, anzi più il tempo passa e maggiore sarà l'energia accumulata che sarà rilasciata.

In Italia non si ascolta la scienza non piace al vaticano, non piace a chi preferisce preveggenti e mistici, si cercano gli untori come nel medioevo e si punisce non chi per lucro ha costruito case di carta, ma chi invita alla calma. Come se la soluzione fosse evacuare intere regioni ogni qualvolta un ciarlatano preveda un cataclisma, non ricordandosi di tutte le volte che le sue previsioni si siano rivelate errate. Quindi questa giustizia medioevale vuole il panico e il caos, anche perché dovremo evacuare il pianeta terra prima del 21 dicembre di quest'anno.

Loris Modena

Commissione Grandi Rischi: