Lun07132020

Last update11:00:58

Back Magazine Magazine Scuola e Istruzione 5 romanzi italiani che ogni studente dovrebbe leggere entro i 18 anni

5 romanzi italiani che ogni studente dovrebbe leggere entro i 18 anni

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Trento, 25 giugno 2020. Redazione

La lettura è da sempre considerata uno dei metodi più efficaci per formarsi e imparare cose nuove, senza contare gli innumerevoli benefici che offre, come l'aumento della memoria e della velocità di apprendimento, ma anche la possibilità di catapultarsi in un nuovo mondo e farsi assorbire dal racconto. Leggere, quindi, non è soltanto utile ai fine dell'apprendimento, ma è un metodo perfetto per rilassarsi e sviluppare la propria creatività, così come scoprire i propri gusti, concedendosi a una delle attività più belle.

Grazie al bonus cultura rilasciato ormai da qualche anno a tutti i ragazzi che compiono i 18 anni di età, i libri sono molto più accessibili anche ai più giovani e proprio per questo abbiamo stilato una lista dei migliori libri da leggere prima dei 18 anni. Alcuni sono più complessi di altri, ma tutti hanno il loro perché: vediamoli insieme.

Gomorra, Roberto Saviano
Best seller internazionale, Gomorra ha dato un taglio netto al filone della narrativa italiana presentando un racconto che si compone di diversi episodi come un vero e proprio film, senza troppi dialoghi o eroi. Si tratta naturalmente del primo romanzo di Saviano, nonché quello più celebre, a seguito del quale le ritorsioni della Camorra lo hanno obbligato a vivere con una scorta permanente. Si tratta quindi di una lettura forte, volta a denunciare le verità scomode, che spesso si vogliono ignorare riguardo determinate realtà, più vere e radicate di quanto si voglia pensare.

Cristo si è fermato a Eboli, Carlo Levi
Forse uno dei romanzi più adatti per i giovani neo-diciottenni, in quanto ripercorre un periodo storico che viene affrontato proprio nell'ultimo anno di scuola secondaria. Pubblicato nel 1945, l'autore racconta del suo isolamento nella Lucania, a seguito della sua esplicita opposizione al fascismo. Furono proprie quelle terre e i suoi contadini che, per la condizione di arretratezza che vivevano, diedero il titolo al libro, dato che questi non credevano di essere cristiani o umani in quanto Cristo non li aveva mai visitati. Una lettura forse non tra le più semplici, ma che mostra una realtà parallela a quella a cui siamo abituati a sentire tra i banchi di scuola.

I promessi sposi, Alessandro Manzoni
Vi è molto astio nei confronti dei Promessi Sposi, principalmente poiché si tratta di una lettura resa obbligatoria nelle scuole proprio perché è un'opera fondamentale. Non solo con quest'opera Manzoni ha introdotto il romanzo storico in Italia, ma ha anche creato la prima vera opera in italiano, che non necessita grosse parafrasi per essere compreso, al contrario dei suoi predecessori che utilizzavano molti termini arcaici e dialettismi. Non sarà certo un libro facile da leggere per tutti, ma gli aiuti non mancano: alcune parole difficili in italiano, come quelle più arcaiche o desuete, si possono trovare anche su magazine online come quello di Babbel, e si scoprirà che alla fine nonostante le prime difficoltà ne vale davvero la pena. Insomma, in questo caso siamo di fronte a una lettura imprescindibile, caposaldo della letteratura italiana, e fondamentale per comprendere a fondo anche lo sviluppo della lingua.

Il barone rampante, Italo Calvino
Arriviamo quindi all'immancabile Calvino, con il suo romanzo divertente e al tempo stesso fantasioso e fiabesco, pubblicato nel 1957. Spesso viene consigliato dagli insegnanti stessi, proprio perché si tratta di una lettura piuttosto leggera, proposta come romanzo d'avventura ma ricca di insegnamenti per gli adulti. La vicenda narra del giovane barone Cosimo che decide si rifugiarsi su un albero poiché si rifiutava di mangiare un piatto di lumache cucinate dalla sorella. Ne seguono peripezie che vedranno pirati, briganti e fanciulle ma che nascondono in realtà un messaggio estremamente profondo: la società perfetta che Cosimo vorrebbe realizzare sul suo albero, è in realtà impossibile.

Io non ho paura, Nicolò Ammaniti
Arriviamo infine a un classico tra più amati in assoluto, Io non ho paura, il quale è stato trasposto cinematograficamente da Gabriele Salvatores, con il contributo dell'autore stesso. Ambientato nel 1978, il romanzo vede come protagonista Michele, 9 anni, in bilico tra l'infanzia e l'inizio della pubertà, che si ritrova a fare i conti con un segreto familiare, scoprendo che il mondo degli adulti non è come se lo aspettava.

Sebbene si tratti di una breve lista, questi sono sicuramente gli immancabili nella propria libreria da avere prima dei 18 anni!

5 romanzi italiani che ogni studente dovrebbe leggere entro i 18 anni

Chi è online

 343 visitatori online