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Nuova Ibiza integrata con lo smartphone. Passato e presente si confrontano

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seat ibizaTrento, 12 giugno 2015. – di Marco Rotondi

Una fra le protagoniste dello scorso "Salone di Barcellona" è stata la nuova Seat Ibiza, la vettura compatta della casa spagnola. La novità principale è rappresentata dal sistema infotainment Easy Connect di ultima generazione. Implementando questa funzione, i Seat Media System hanno una migliore ottimizzazione grazie al sistema Full Link, che include Mirror Link, Apple CarPlay e Android Auto e che fornisce un'ottima integrazione tra smartphone e vettura. Per merito di questa novità si può fare uso in maniera sicura di cellulari e quindi un ampio numero di applicazioni sempre durante l'utilizzo del veicolo.

Cogliendo al balzo quest'occasione, la Seat è riuscita a sviluppare un'applicazione propria per il MirrorLink: stiamo parlando della Seat DriveApp, che permette alla nuova Ibiza di connettersi ai sistemi più utilizzati dagli smartphone. Inoltre, il sistema Full Link consente una connessione totale che non comporta alcun tipo di distrazione per il conducente potendo visualizzare e controllare ogni applicazione e funzionalità dal touch screen della automobile.

Avendo assunto quest'idea di connessione, in casa Ibiza hanno deciso di intraprendere una partnership con Samsung per continuare a progredire nelle soluzioni tecnologiche e per fornire una connettività a 360 gradi non solo per questo modello specifico ma anche per le altre auto appartenenti allo stesso marchio. Quest'idea d'integrazione completa sembra aprire una finestra verso il futuro dandoci qualche indizio su come saranno le auto del domani: totalmente connesse per usufruire dei vari dispositivi anche quando ci si trova al volante.

Quando la tecnologia è approdata nell'industria automobilistica, un importante cambio di generazione è avvenuto testimoniando la crescente introduzione di sistemi elettronici a discapito di quelli meccanici. Si è passati dai finestrini manuali a quelli automatici, dai classici tachimetri ai super tecnologici display. Insomma una totale rivoluzione che ci ha portati a non potere fare a meno delle comodità tecnologiche. E come se non bastasse, non ci si è soffermati solo sul veicolo ma grazie all'innovazione si possono sbrigare con facilità anche tutte le faccende burocratiche e di gestione riguardanti l'autovettura.

Quanti di noi sarebbero in grado di rinunciare al proprio smartphone? Il telefonino, inoltre, può fare da trait d'union fra passato e futuro, unendo le auto di oggi iper-connesse a quelle un po' più datate. In che modo? Attraverso la tecnologia offerta dagli smartphone. Purtroppo alle auto anziane non piace parlare come fa la nuova Ibiza, però lo smartphone può essere sfruttato per raggirare le barbose pratiche di gestione con qualche click. Infatti, sempre più tecnologia è applicata per semplificare tradizionali procedure includendo eventuali richieste di preventivo, che tanto premono ai collezionisti appassionati, per l'assicurazione dell'auto d'epoca grazie ad alcuni siti web che comparano varie offerte e ne illustrano la migliore risparmiando tempo in modo da potersi tutelare dai costi di riparazione spesso davvero onerosi.

La stessa nuova Seat Ibiza, inoltre, può essere considerata a suo modo un'auto storica: si affacciò sul mercato oltre trent'anni fa e in quest'arco di tempo gli esemplari venduti sono stati più di cinque milioni. Il restyling 2015 della vettura simbolo del brand Seat ha riguardato principalmente i contenuti, limitandosi ad una rinfrescata per quanto concerne l'aspetto esteriore. Le uniche modifiche, infatti, si sono concentrate sui proiettori, che ora dispongono di luci a Led, e sui cerchi, ora da 16 e 17 pollici. Come detto, le novità principali riguardano il "cuore" della vettura.

Sono stato introdotti nuovi sistemi di sicurezza, nello specifico il dispositivo in grado di riconoscere la stanchezza di chi si trova alla guida e il "Multi Collision Brake", vale a dire il sistema di frenata per evitare le collisioni multiple (guarda questo video per capire come funziona). In fatto di motorizzazioni, che sono state totalmente rinnovate per l'occasione puntando tutto sull'ultima generazione, la nuova Ibiza disporrà di un motore da tre cilindri a benzina in tre versioni, una da 75 cavalli, una da 95 e il modello turbo da 110 cavalli. Sempre a benzina sarà il 1.4 Tsi Act da 150 cavalli, dotato di sistema per la gestione attiva dei cilindri. Dal punto di vista dei consumi, a tutti i motori benzina bastano meno di 5 litri per percorrere un centinaio di chilometri.

Tre le motorizzazioni diesel: il 1.4 Tdi è il propulsore entry level che può contare su 75 cavalli e consumi piuttosto ridotti, visto che per coprire una distanza di cento chilometri bastano meno di tre litri e mezzo di carburante. Sono più potenti i due Tdi 1.6, il primo da 90 cavalli e l'altro da 105, dunque lievemente meno performante rispetto al modello turbo a benzina. I nuovi propulsori sono in grado di garantire una maggiore agilità di guida. Saranno tre, come da consuetudine, le varianti per quanto concerne la carrozzeria: abbiamo la cinque porte e le due versioni denominate Sport Coupè e Sport Tourer. Rivisti pure gli interni, con l'obiettivo di privilegiare funzionalità ed estetica. A disposizione ci saranno pure due nuovi colori per la carrozzeria, denominati "Rosso Chilli" e "Grigio Moonstone".

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