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Perché «niet» a Vittorio Sgarbi nel CdA del Mart

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Trento, 4 aprile 2019. - di Alex Marini*

Oggi la Prima Commissione ha espresso a maggioranza parere favorevole sulla nomina di Vittorio Sgarbi nel consiglio di amministrazione del MART. Hanno votato a favore tutti e 5 i rappresentanti della maggioranza mentre PD, Patt e Futura si sono astenuti. Mantenendomi coerente con quanto ho sempre sostenuto io sono stato l'unico ad esprimere parere negativo.

Le motivazioni del mio dissenso rispetto alla nomina di Vittorio Sgarbi sono abbondantemente note. Detto in parole povere, non lo ritengo adatto a rappresentare il Mart sia per l'immagine che ama dare di sé e per la quale è conosciuto in tutta Italia, sia perché non ritengo la sua nomina conforme allo spirito delle leggi in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione.

A quanto pare la volontà della Giunta è di valutare eventuali incompatibilità solo dopo che la nomina di Sgarbi si sarà concretizzata. Considerato che solo io ho votato contro a questa scelta è chiaro come siano indirizzate le cose.

Mi stupisco solo del disinteresse verso le leggi che regolamentano l'incompatibilità e l'inconferibilità dei ruoli dimostrato oggi da tutte le forze politiche che non siano il M5S.

Devo arguire che secondo la maggioranza il rilancio del Mart che si suppone la nomina di Sgarbi nel CdA del museo dovrebbe garantire, giustificherebbe di saltare a piè pari ogni verifica preliminare sulla sua figura, per tacere della sua distanza da valori tipici della trentinità, quali sobrietà, umiltà, onestà e rispetto del prossimo.

Aggiungo che visti i precedenti, questa nomina potrebbe alzare pericolosamente il livello di tolleranza riguardo a comportamenti non conformi alle regole stabilite da parte dei dipendenti del Mart (e in genere dei dipendenti della pubblica amministrazione), che potrebbero, sbagliando, sentirsi a loro volta giustificati ad emulare alcune delle azioni intraprese dal novello consigliere Vittorio Sgarbi.

* consigliere provinciale-regionale

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