Chi sarà il futuro primario di ortopedia al S. Chiara?

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È vero che il dottor Romano sta per diventare primario di ortopedia a Trento abbandonando Tione e Cles? La Provincia faccia chiarezza e garantisca il futuro dei reparti negli ospedali di valle

Trento, 18 gennaio 2020. - di Alex Marini*

Nelle ultime settimane sono stato contattato da parecchi addetti ai lavori che mi hanno segnalato con insistenza come a loro dire il dottor Luigi Umberto Romano, primario di ortopedia e traumatologia negli ospedali di valle di Tione di Trento e Cles sarebbe in procinto di diventare il nuovo primario per lo stesso reparto ma all'ospedale Santa Chiara di Trento.

Detto che le scelte di carriera e individuali non si discutono politicamente, se la questione trovasse conferma si aprirebbero molte incognite sul futuro dei 2 reparti di ortopedia di Tione e Cles.

Il dottor Romano negli anni ha portato la propria equipe a livelli di grande e riconosciuto valore, tanto che se l'ospedale di Tione mantiene un reparto ancora capace di attirare pazienti dal resto d'Italia lo si deve in gran parte alla professionalità sua e dei suoi collaboratori ed è pertanto ovvio che il suo eventuale trasferimento a Trento costituirebbe una perdita difficilmente colmabile per questi ospedali periferici. Si tratterebbe di una "ferita" che se non adeguatamente suturata accentuerebbe quel processo perverso di fuga dagli ospedali delle valli che produce numeri bassi e quindi giustifica minori investimenti e risorse su queste strutture, le quali rischiano in tal modo di venir condotte a un inesorabile inaridimento che a lungo andare potrebbe risultare loro fatale.

Dato che le informazioni che ho ricevuto provengono da più fonti, tutte qualificate, pur mancando una conferma ufficiale e sapendo bene come su questo genere di cose l'Apss trentina ami operare "a fari spenti" fino all'ultimo momento, proprio stamattina ho presentato un'interrogazione (1) al Consiglio provinciale nella quale chiedo se le voci che girano in ambiente medico riguardo al passaggio del dottor Luigi Umberto Romano al ruolo di primario di ortopedia di Trento corrispondano al vero e in quel caso come Provincia e Apss intendano procedere per garantire agli analoghi reparti di Tione di Trento e Cles il sostegno necessario a poter continuare ad operare con l'elevato tasso di qualità ed efficienza che li ha contraddistinti fino ad ora, anche alla luce del fatto che almeno nel caso dell'ospedale giudicariese esistono precisi impegni di potenziamento dell'Unità Operativa di ortopedia sottoscritti da Provincia e Apss con la Comunità di Valle delle Giudicarie.

Mi auguro che la risposta a questa mia interrogazione sia celere e capace di fugare ogni dubbio sul futuro dei reparti di ortopedia di Tione e Cles. Così non fosse si dovranno valutare azioni politiche e sociali più incisive per proteggere questi reparti e gli ospedali di valle che li ospitano.

(1)Interrogazione del 17 gennaio 2020

* consigliere provinciale-regionale

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