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La crisi dell’editoria sotto la lente della politica provinciale

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La V commissione permanente del Consiglio provinciale ha programmato una serie di audizioni. Tensioni nella Lega

Trento, 20 febbraio 2021. - Redazione

"Dal lancio dell'Agenzia Giornalistica "Opinione" del 9 febbraio: "La seduta della Quinta commissione di oggi si è aperta con l'approvazione della relazione sulla petizione consegnata al Presidente Kaswalder nell'agosto scorso sulle dichiarazioni di Sgarbi sul Covid. Relazione sulla quale si sono astenuti Mara Dalzocchio e Devid Moranduzzo della Lega, favorevoli Sara Ferrari, Lucia Coppola e la presidente della commissione, Alessia Ambrosi anche lei della Lega.

Si è passati poi alla votazione delle proposte della presidente Ambrosi sulle audizioni del mondo dell'editoria che si terranno in una seduta dedicata alla crisi del settore: Corriere del Trentino; Adige; Vita Trentina. Le testate online Il Dolomiti, La voce del Trentino; Agenzia giornalistica Opinione; L'Adigetto e Vallelaghi.it. Per le Radio, Radio Nbc; Radio Dolomiti e Radio Italia Trentino AA. Mentre per il tv sono previste l'audizione della Rai, Trentino Tv, Rttr e Telepace.

Su questa proposta si sono astenuti Mara Dalzocchio, la quale ha affermato di non vedere l'utilità dell'iniziativa, e Devid Moranduzzo; sì, invece, oltre che di Alessia Ambrosi, dai consiglieri di opposizione Sara Ferrari (Pd), Lucia Coppola e di Luca Guglielmi (Fassa), che ha chiesto di inserire nella lista di chi verrà ascoltato in commissione anche il settimanale ladino "La Usc di Ladins" e "Radio studio record". Sara Ferrari (Pd) ha auspicato che queste audizioni siano preliminari alla convocazione di una conferenza di informazione sull'editoria."

Dunque, il "caso" Trentino (la chiusura del quotidiano di piazza Sanseverino) ha rinnovato l'attenzione della politica sulla crisi dell'editoria. Crisi annunciata, non da ieri: il calo più che sensibile di copie vendute e i minori introiti della pubblicità, unitamente alla conquista di crescenti spazi dell'informazione on line, sono sotto gli occhi di tutti.

Nella passata legislatura, la legge Rossi-Civettini, inizialmente pensata per aiutare le testate on line, è servita solo, anche per la sua gestione amministrativa (vedi delibera attuativa), ad aiutare le grandi testate, tra cui il Trentino che, ciò malgrado, è stato chiuso.
Se è vero che gran parte dell'informazione locale è offerta dalle testate on line che stanno svolgendo gratuitamente un rilevante servizio pubblico di cui anche l'informazione istituzionale è benficiaria, va doverosamente ed urgentemente ripensata la legge Rossi-Civettini.
Ci stupiamo, tuttavia, che le audizioni siano rivolte ad un ristretto numero di testate, che seppur importanti, non rappresentano l'intera rete provinciale.

Di conseguenza, auspichiamo che la commissione verifichi meglio la platea della rete online operante in Trentino, con la modifica e l'allargamento del numero degli inviti, evitando discriminazioni antipatiche, anche perché tra le testate citate come dal lancio del 9 febbraio, ci sono anche quelle "defunte", vale a dire non più operative.

Infine, non può sfuggire all'attento osservatore lo stato di tensione tra il presidente della commissione Alessia Ambrosi (Lega) le cui proposte trovano l'approvazione dei commissari di minoranza e solo l'astensione dei due commissari leghisti e fatto ancor più grave è che il consigliere Dalzocchio è capogruppo consiliare della Lega.

(nella foto Alessia Ambrosi)

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