Vienna: Clamoroso, annullate le elezioni presidenziali

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Niente proclamazione per Alexander Van der Bellen. Da rifare il ballottaggio per le gravi irregolarità accertate. Hofer di nuovo in corsa per la presidenza della repubblica

Trento, 1 luglio 2016. - di Mario Amendola*

Stamattina la Corte costituzionale austriaca ha annullato, a causa delle numerose irregolarità riscontrate nelle operazioni di scrutinio, il ballottaggio per le elezioni presidenziali vinto lo scorso maggio da Alexander Van der Bellen candidato dei Die Grünen (Verdi).

La Corte si è pronunciata dopo aver esaminato ed accolto il ricorso presentato da Norbert Hofer e dal FPÖ (Partito austriaco della libertà). Lo scorso 22 maggio Hofer era in testa nello spoglio dei voti dei seggi, ma il risultato finale ottenuto col conteggio dei voti per corrispondenza ha assegnato la vittoria al suo avversario Van der Bellen con soli 30 mila voti di scarto.

Il FPÖ ha subito presentato ricorso sostenendo che in molti distretti elettorali erano state commesse violazioni di legge. In particolare il FPÖ lamentava che lo scrutinio dei voti per corrispondenza fosse iniziato prima dell'arrivo della commissione elettorale.

La sentenza odierna della Corte è arrivata dopo due settimane di udienza in cui i giudici hanno ascoltato circa cento testimonianze, sentendo ovviamente i membri dei seggi di tutta l'Austria, dai dibattiti i giudici hanno riscontrato forti irregolarità in 14 circoscrizioni su 20 oggetto del ricorso. E' la prima volta che viene annullato un ballottaggio in Austria.

Alla luce di questa sentenza l'insediamento ufficiale del neo eletto Presidente Van der Bellen, previsto per il prossimo 8 luglio, viene di fatto annullato mentre per Hofer si apre una nuova opportunità per tentare la scalata alla Hofburg di Vienna. La nuova votazione si terrà con molta probabilità tra la metà di settembre e gli inizi di ottobre.

Il presidente della Corte costituzionale austriaca dr. Gehrart Holzinger prima dare lettura della sentenza di accoglimento del ricorso ha affermato che: «Le elezioni sono il fondamento della nostra democrazia e il nostro compito è di garantirne la regolarità. La sentenza deve rafforzare il nostro stato di diritto».

In un momento così delicato per l'Europa dove l'appiattimento e la globalizzazione fanno da padroni e l'unica legge valida sembra quella dell'economia fa piacere sentire che ci sono ancora uomini come il presidente Holzinger che lavorano per tenere sempre vivi e saldi i principi di democrazia e di stato di diritto.

* scrive su La Voce del Trentino

Vienna: Clamoroso, annullate le elezioni presidenziali