Mer08052020

Last update10:57:07

Back Politica Politica e Società Politica Estera Crollo del mercato dell’auto e sperequazione a danno dei concessionari da parte dei Costruttori

Crollo del mercato dell’auto e sperequazione a danno dei concessionari da parte dei Costruttori

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Dreosto chiede l'intervento della Commissione europea mediante la revisione del Regolamento

Bruxelles, 4 luglio 2020. – di Dario Buscema

All'indomani della pandemia Covid-19 che ha causato un crollo verticale del mercato dell'auto in tutt'Europa, emerge una grande preoccupazione per le imprese del settore che in pochi mesi hanno visto precipitare drasticamente i propri fatturati. Oltre alle conseguenze della crisi sanitaria esiste anche una nota sperequazione contrattuale che vede gli imprenditori del settore vendite - per lo più piccole e medie imprese - fortemente condizionati dalle scelte di mercato, spesso imposte dalle grandi ditte costruttrici.

Per questo, in vista della revisione del Regolamento UE 330/2010 sulle eccezioni alle norme europee in materia di restrizioni verticali nel settore della distribuzione, l'Europarlamentare Marco Dreosto pone la questione direttamente alla Commissione Europea. "Esiste una crescente sperequazione nel settore distributivo delle auto fra case produttrici ed i concessionari e l'attuale regolamento vigente non prevede specifiche indicazioni per il settore automobilistico. Oggi persiste una forte di disparità, aggravata dal crollo delle vendite, in cui pochi macro produttori globali abusano della propria posizione contrattuale sui concessionari, producendo effetti distorsivi del mercato anche a danno dei consumatori" dichiara l'onorevole che puntualizza "l'iniquitá contrattuale a danno dei concessionari si esprime anche nel settore del noleggio, dove le agenzie vengono considerate come "consumatori" delle auto in quanto acquirenti delle stesse, anziché come intermediari, ottenendo cosí condizioni vantaggiose e agendo di fatto come retailers ma senza doversi far carico degli standard e degli obblighi spesso imposti dalle case produttrici - ringrazio Quintegia e Federauto per i dati che mi hanno fornito" conclude il parlamentare, che chiede alla Commissione Europea come intenda integrare le problematiche indicate nella revisione del Regolamento e come considerare la posizione del settore del noleggio di autoveicoli.

Crollo del mercato dell’auto e sperequazione a danno dei concessionari da parte dei Costruttori

Chi è online

 324 visitatori online