Dom02052023

Last update10:40:25

Back Politica Politica e Società Politica Estera Interrogazione sulla durata dei processi italiani e conseguente riparazione del danno

Interrogazione sulla durata dei processi italiani e conseguente riparazione del danno

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Bruxelles, 8 dicembre 2022.Redazione*

Una condizione di patologica lungaggine caratterizza ormai da anni i procedimenti giudiziari italiani, benché la ragionevole durata dei processi sia un diritto riconosciuto a livello nazionale dalla legge Pinto n. 89/2001 e in caso di inottemperanza dovrebbe essere corrisposta un'equa riparazione del danno in termini economici.

"In tal senso si é pronunciata piú volte anche la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, affermando che la legge Pinto deve essere applicata alla luce del principio della immediata e diretta rilevanza nell'ordinamento giuridico italiano della Convenzione e della giurisprudenza della Corte medesima" dichiara da Bruxelles l'eurodeputato Matteo Gazzini (Lega), che evidenzia inoltre come la Corte EDU abbia in passato rilevato che la somma accordata a livello nazionale per rifondere il danno non presentava un rapporto ragionevole con la somma accordata dalla Corte per casi analoghi, superiore anche di dieci volte rispetto a quella italiana.
"Ho chiesto quindi alla Commissione europea se ritenga opportuno intervenire per fare in modo che le somme accordate ai ricorrenti siano adeguate per riparare alla violazione dei propri diritti, dopo aver subito anni di spese e di stress aspettando ed auspicando ad una giusta e celere conclusione del proprio calvario giudiziario" conclude Gazzini

*comunicato

(nella foto Matteo Gazzini)

Interrogazione sulla durata dei processi italiani e conseguente riparazione del danno

Chi è online

 162 visitatori e 1 utente online