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Politica Locale

PTL vota Sì. Cancelliamo le comunità di valle!

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Trento, 25 aprile 2012. - Mancano pochi giorni all'appuntamento più importante degli ultimi anni. Domenica 29 aprile,  i trentini saranno chiamati alle urne per decidere se mantenere o cancellare le comunità di valle: "macchinette mangiasoldi" come le abbiamo definite. Progetto Trentino Libero è stato il movimento che nei fatti si è sempre battuto per l'autonomia dei comuni e contro la dittatura della Provincia, che  la pretende assoluta per sé ma la nega, con la stessa forza, agli enti locali.

Berlusconi, prossimamente a Trento. Sarà vero?

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Trento, 24 aprile 2012. - Apprendiamo che Silvio Berlusconi sarà a Trento, prossimamente. Il presidente e fondatore del PdL ha riconfermato la promessa al coordinatore trentino Giorgio Leonardi, presente a Roma al summit del partito. Domanda d'obbligo: sarà vero? Pubblichiamo il comunicato dell'ufficio stampa trentino del PdL  sulla riumione di Roma.

"Si è svolto oggi presso l'aula dei gruppi parlamentari della camera dei deputati la prima riunione con il segretario del Pdl Angelino Alfano e il Presidente Silvio Berlusconi con i coordinatori provinciali neo eletti dopo la stagione congressuale.Dal Trentino erano presenti il coordinatore provinciale Giorgio Leonardi con il vice Vicario Raimondo Frau.

Renzo Azzolini: Domenica 29 aprile, voterò SI

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Rovereto, 24 aprile 2012. - Solo poche righe sul tema "REFERENDUM" per esprimere il mio modesto parere finalizzato a tranquillizzare l'Assessore provinciale Gilmozzi in merito al costo del referendum stesso proposto dalla Lega e finalizzato a "cancellare" in Trentino le Comunità di Valle il cui svolgimento è stato fissato per il 29 aprile. Un milione di Euro forse due ?? sarà questo il costo della macchina organizzativa del referendum? Certamente tanto denaro, probabilmente troppo ma, posso osare di chiedere all'Assessore quali siano gli attuali costi di gestione, di investimento oltre a quelli politico- amministrativi collegati al funzionamento dei nuovi Enti Comunità di Valle?

Peschiera: Imu azzerata sulla prima casa

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Trento, 24 aprile 2012. - Mentre la nostra ricca Autonomia, va a cercare in Valle d'Aosta "sponde" per auto reggersi, la più vicina Peschiera, vivendo l'Autonomia reale, con scelte coraggiose, adottando un sistema di detrazioni perfettamente legali, azzera nei fatti l'odioso balzello IMU sulla prima casa, per i residenti. Una scelta coerente, che Dellai e compagni, non hanno saputo/voluto fare, avallando "la politica della rapina sulla prima casa", mettendo in difficoltà, innanzitutto le Famiglie, soprattutto quelle che stanno onorando con difficoltà, pesanti mutui.

Referendum: Anche FLI è contro gli enti inutili!

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Trento, 23 aprile 2012. - Anche Fli, il partito di Gianfranco Fini, si schiera contro le comunità di valle ed invita a votare Sì per la loro abrogazione. Come è noto, i trentini saranno chiamati, domenica prossima 29 aprile, ai seggi elettorali per cancellare o confermare la legge istitutiva dell'ente intermedio, voluto da Lorenzo Dellai e compagnia: un esercito di 549 persone tra presidenti, assessori e consiglieri (vedi il video di TrentinoLiberoNews) che con il voto potrebbe essere mandato a casa!

Le Albere? Nuovo spot per Piano e compagni

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Trento, 22 aprile 2012. - A nessuno sarà sfuggito il nuovo spot per Piano e compagni, dei giorni scorsi. Una visita guidata al cantiere ex Michelin, in piena regola. Presenti tutti, o quasi tutti i media, per un'operazione di marketing e di promozione alle vendite. Una operazione a costo zero. Ma l'operazione immobiliare, perché il quartiere "Alle Albere" di questo si tratta, è costata molto ai trentini che l'hanno finanziata: "buco d'oro" di Pacher,   "buchini d'argento"  di Andreatta,  Il Museo provinciale della Tecnica, per citare solo alcuni degli esempi.

Referendum, ancora uno sforzo!

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Trento, 21 aprile 2012  - Ancora una settimana, aumentiamo gli sforzi, siamo in prossimità del traguardo, alla volata finale. Mentre, sottotraccia, le "forze di regime" premono per convincere (meglio spaventare) i cittadini, con la campagna dell'astensione, a disertare le urne, noi, invece, moltiplichiamo l'impegno per andare compattamente,  il 29 aprile, a votare, per dire  SI all'abrogazione delle comunità di valle.

Alfano, Bersani, Casini.....mandiamoli a lavorare!!!

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Trento, 17 aprile 2012. - Come volevasi dimostrare, tasse sempre più su, mentre sparisce dalla riforma fiscale il fondo che avrebbe dovuto tagliarle. Mario Monti e il suo governo, ancora mendaci, come sempre! Mentre, gli italiani sono stritolati dal fisco, che non ha uguali nel mondo, le tre scimmiette (Alfano, Bersani, Casini) in coro "sarebbe un errore drammatico cancellare il finanziamento ai partiti". Le Tre scimmiette ricordano che da quando il popolo italiano abrogò il finanziamento ai partiti, gli stessi partiti hanno incassato qualcosa come tre miliardi di euro (quasi 60 mila miliardi di vecchie lire)?

Urzì: Corruzione, non guardiamo in faccia a nessuno, via anche Malossini!

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Trento, 16 aprile 2012. - Puntualmente, alle 16.00, si è svolta la conferenza stampa del coordinatore regionale di Fli, Alessandro Urzì, che si è intrattenuto con i giornalisti, non già al gazebo di largo Carducci (che per ragioni meteo non era stato allestito), ma nella sala commissioni del consiglio regionale, per illustrare le due petizioni popolari lanciate a livello nazionale dal partito di Gianfranco Fini. La prima petizione – ha spiegato Urzì - è rivolta ai segretari e presidenti nazionali dei partiti circa l'adozione del codice etico, elaborato tempo fa della commissione antimafia, presieduta dal senatore Giuseppe Pisanu, nella composizione delle liste elettorali. In verità, è opportuno ricordare che il codice etico venne proposto ai partiti alla vigilia delle ultime elezioni regionali, ma ci risulta che in quell'occasione nessun partito lo abbia recepito.

29 aprile: Via le macchinette mangiasoldi, è la nostra risposta !

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Trento, 15 aprile 2012. - Continua la campagna di Trentino Libero a favore del referendum abrogativo della legge provinciale che ha istituito le comunità di valle. Abbiamo più volte motivato la nostra assoluta contrarietà all'ente intermedio, in una realtà come quella trentina,  che conta solo 500.000 abitanti. Le comunità di valle, oltre al costodi funzionamento, soffocano l'autonomia dei comuni.

Aiuti ai genitori separati, bocciata la proposta Maffioletti

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Trento, 15 aprile 2012. -  Il consiglio comunale di Trento ha discusso, nei giorni scorsi, la mozione del consigliere Gabriella Maffioletti a sosegno dei "genitori separati". In Trentino i numeri ci dicono che il problema, spesso sommerso, ha rilevanza sociale non trascurabile. Dopo un ampio dibattito, la mozione Maffioletti è stata bocciata, soprattutto perchè ciò ha voluto l'assessore alle politiche sociali,Violetta Plotegher, che in replica agli intervenuti "ha  celebrato l'esistente, sostendendo, in difesa, che già l'amministrazione comunale sta facendo tanto per i bisogni dei padri separati".

Malossini a casa!

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Trento, 14 aprile 2012. - L'ufficio stampa del coordinamento regionale del Fli  (il partito di Fini) ha convocato una conferenza per lunedì prossimo 16 aprile ad ore 16.00 presso il gazebo allestito nel capoluogo in largo Carducci per illustrare ai giornalisti le due "grandi petizioni popolari nazionali " contro la corruzione. Nel comunicato si legge che c'è bisogno di "una reazione popolare per imporre alla politica la scissione di ogni tipo di rapporto con quanti si siano macchiati di reati contro la pubblica amministrazione e incompatibili con l'etica pubblica". Ancora nel comunicato si legge che oltre "alle recentissime le vicende nazionali, ci sono alcune vicende trentine" che rendono necessaria la campagna di mobilitazione.

Riduzione delle indennità, non passa il ddl della Lega

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Trento, 13 aprile 2012. -  Con 3 voti contrari di Anderle (Upt), Dallapiccola (Patt) e Nardelli (Pd), quello di astensione di Firmani (Idv) e i due a favore della Lega Nord Trentino presente con Savoi e Penasa, la prima commissione del Consiglio ha respinto nel pomeriggio il disegno di legge 237 proposto da Giuseppe Filippin per ridurre le indennità ai membri della Giunta provinciale. L'esame finale del testo da parte dell'assemblea legislativa è previsto in maggio.

I tre punti qualificanti del provvedimento

Nel sottolineare l'intenzione di compiere con questa normativa un passo avanti verso la riduzione dei costi della politica, Filippin ha riassunto i tre punti qualificanti del testo. Primo: riconoscere al presidente della Giunta provinciale un'indennità di carica mensile pari al 25 per cento dell'ammontare mensile degli emolumenti fissi spettanti ai consiglieri provinciali, e agli assessori un'indennità di carica pari al 15 per cento dell'ammontare mensile degli emolumenti fissi spettanti sempre ai consiglieri. Secondo: ridurre del 10 per cento le indennità a tutti i componenti di cda e organi collegiali delle società collegate alla Provincia, rispetto a quelle stabilite prima del 4 gennaio 2006. Terzo: le spese di rappresentanza devono essere connesse alle funzioni esercitate dalla Giunta e dal presidente della Provincia, e assunte sulla base di criteri e modalità definite con delibera da sottoporre al parere preventivo vincolante della competente commissione consiliare.

Discussione e dichiarazioni di voto

Bruno Firmani (Idv) ha spiegato il proprio voto di astensione con la necessità di arrivare entro giugno a ridurre tutte le indennità e non solo di quelle della Giunta con un'apposita seduta del Consiglio provinciale. Contro il taglio alle indennità dei componenti della Giunta si è pronunciato Renzo Anderle (Upt) perché per questo serve un provvedimento del Consiglio regionale. Anderle ha tuttavia ammesso che andrebbero ridotte, in modo però puntuale e non lineare come propone la Lega, le indennità degli amministratori delle agenzie e società controllate dalla Provincia ("i 110 mila euro al presidente di PensPlan mi sembrano esagerati"). Anche secondo Michele Nardelli (Pd) per i tagli occorre ricercare una soluzione condivisa dai consigli regionale e provinciale. Franca Penasa (Lega) ha evidenziato che il disegno di legge potrebbe essere condiviso "se non altro per gli articoli che prevedono da un lato la trasparenza oggi inesistente dei bilanci e delle decisioni delle società e degli enti collegati alla Provincia, e di sottrarre all'assoluta discrezionalità attuale le spese di rappresenta della Giunta". Per Alessandro Savoi "è giusto dimezzare le indennità degli assessori dal momento che non sono consiglieri provinciali".

Ufficio stampa del consiglio provinciale

29 aprile: con il Tuo voto, ammazza il porco!

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Trento, 9 aprile 2012. - E ora scende in campo Mauro Gilmozzi, assessore provinciale, già sindaco di Cavalese e lo fa nel modo peggiore. Per lui il referendum è una "porcata". L' oltraggio non è solo verso la Lega, lo è anche verso di noi che, in fatto di coerenza, nessuno ci può addebitare alcunché. Siamo stati gli unici a lanciare la campagna dello sciopero del voto in occasione delle elezioni delle comunità di valle, quando due elettori su tre disertarono le urne. E fummo i primi a lanciare il referendum abrogativo delle "macchinette mangiasoldi", docile strumento in mano alla provincia per meglio controllare i comuni........ altro che autonomia comunale.

29 aprile, votiamo SI per dire NO a Dellai

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Cles, 7 aprile 2012. - Il presidente della provincia dopo averci messo la faccia (e persa) ritorna sul luogo del delitto. Oggi, Lorenzo Dellai pronostica che il referendum contro le comunità di valle sarà un flop e che la consultazione non raggiungerà il quorum del 50% dei Trentini, perché prevarrà il buon senso e la gente non andrà a votare.

Ricordiamo allo smemorato Dellai che le comunità di valle sono macchinette mangiasoldi che soffocano i comuni e sono un formidabile strumento di controllo in mano alla Provincia e non hanno nemmeno la legittimazione popolare, perché due cittadini su tre non sono andati a votare e quindi non hanno voluto la riforma.

Protonterapia: affare milionario, utile alla politica o alla scienza?

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Trento, 6 aprile 2012. - Costa già 207 milioni di euro il centro di protonterapia di Trento, commissionato dalla Provincia autonoma, in corso di realizzazione in via Ghiae, nell'area adiacente all'erigendo NOT (Nuovo Ospedale di Trento) dall'Agenzia per la protonterapia, guidata dal prot. Renzo Leonardi (stipendio annuo 160.000 euro), ma c'è chi giura che l'opera alla fine costerà molto di più.

Ci è rimasta la voglia di indignarci

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Trento, 6 aprile 2012. - Qualcuno aveva detto "Piuttosto che farci governare dai ladri, meglio governare con i ladri".  Frase e concetto sicuramenti infelici e che  evidentemente non hanno portato fortuna! Ma come potevano portarla? Il terremoto leghista riaccende la questione morale. Con essa ancora polemiche e sfiducia verso la politica ed i partiti.

Parcheggiatori abusivi, nell'indifferenza dell'autorità

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Rovereto, 4 aprile 2012.  -  "Rovereto, Isera, Mori, Avio, Ala, basso Sarca: zone tutte ben coperte dal racket dei parcheggiatori abusivi, pedanti e pressanti, soprattutto sulle persone più deboli, che sommati alla flotta di questuanti che, con calendarizzazione da manuale, seguono, mercati, fiere, messe in ogni dove." Così scrive, tra l'altro, il consiglire Claudio Civettini nell'interrogazione che ha presentato, in queste ore, in consiglio provinciale.

Referendum, dov'è il PdL?

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Trento, 4 aprile 2012. - Mancano 25 giorni al voto......... E il PdL dov'è? Siamo nel pieno della "settimana santa" e il sentimento religioso può frenare qualcuno...... Tuttavia,  l'appuntamento, quello del 29 aprile è uno di quelli che contano e che può davvero far cambiar vita, almeno quella politica. Siamo dunque in campagna elettorale. Ma il PdL trentino non se ne è accorto! Ci spiace veramente che, malgrado l'elezione di Giorgio Leonardi a coordinatore provinciale, questo partito non sia stato ancora capace di segnare la svolta. Se a livello nazionale, il PdL sembra, più preoccupato a risolvere il "contenzioso" tra forzisti e aennini, mentre è tutto proteso a sostenere il governo dei banchieri e dei poteri forti, a livello locale è fermo, assolutamente fermo!

Lacrime e sangue: forse non sono serviti a niente

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Verona, 3 aprile 2012. - Mi sarebbe piaciuto scrivere un pezzo ottimista, in cui veniva cambiato il registro negativo degli ultimi tempi. Purtroppo è impossibile. Le notizie che si rincorrono continuano ad essere brutte. Forse c'è solo il famoso spread che è migliorato qualcosa, ma all'uomo della strada non fa né caldo, né freddo.Gli interessano i soldi che deve cacciare per un miserabile litro di benzina,l'esproprio bocconiano della sua casa praticato attraverso l'IMU, la continua crescita dei costi dei servizi; la previsione di un salto di ben 200 " basic points" ovvero 2% dell'IVA, che per il meccanismo stesso dell'imposta, ricadono totalmente sulle sue spalle. Il supergoverno Merkozy-Montinsky aveva promesso che dopo la prima fase di bastonate a tutti, sarebbe arrivata la seconda di sviluppo e rilancio. Balle.

564 da mandare a casa. Quando? il 29 aprile!

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Trento, 1 aprile 2012. - Non si tratta del pesce, quello del primo giorno di aprile. Possiamo mandare a casa 564 persone, solo se lo vogliamo: basta esercitare il diritto di voto. Siamo convinti che le comunità di valle siano "macchinette mangiasoldi" e che non servono al Trentino? Ebbene, mobilitiamoci. In queste settimane, impegnamoci con amici e conoscenti. Convinciamoli ad adare a votare e convinciamoli a votare Sì all'abrogazione.

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