Mar03312020

Last update04:03:52

Back Politica Politica e Società Politica Locale Degasperi: «Al Procuratore racconterò tutto sulla sanità trentina»

Degasperi: «Al Procuratore racconterò tutto sulla sanità trentina»

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Filippo Degasperi protesta davanti alla sede dell' APSSTrento, 25 marzo 2018. - Redazione

Protesta, ieri, davanti alla sede dell'azienda provinciale per i servizi sanitari (APSS) del consigliere Filippo Degasperi e di un gruppo di militanti del M5S. Il direttore generale dell'APSS Paolo Bordon aveva, nei giorni scorsi, presentato alla procura della repubblica un esposto-denuncia sull'attività ispettiva del consigliere pentastellato.

Forse il dottor Bordon dimentica che il consigliere Degasperi, al quale abbiamo immediatamente manifestato la nostra piena, convinta solidarietà, gode del diritto della c.d. "insindacabilità", riconosciuto a tutti i rappresentanti del popolo nell'esercizio delle loro funzioni: diritto di rango costituzionale, riconosciuto anche dallo Statuto di autonomia.

E' opinione diffusa che l'iniziativa del dottor Bordon sia stata concordata a livello politico con l'assessore alla salute. Entrambi, Bordon e Zeni, nell'occhio del ciclone, per i numerosi "infortuni" di cui è rimasta "vittima" la sanità trentina, in questi anni.

Ai due, va aggiunto anche il presidente della Provincia, Ugo Rossi, sia per la sua diretta gestione della sanità nella precedente legislatura ( NOT docet), sia per la sua responsabilità di "governatore" della Provincia.

Nel suo breve intervento il consigliere Degasperi ha assicurato, qualora sia chiamato a rispondere davanti al procuratore del suo operato di consigliere, che "racconterà molte cose sulla sanità trentina".

Da parte nostra, ci sorprende ( fino ad un certo punto) il "silenzio" del presidente del consiglio provinciale di fronte all'iniziativa così clamorosa quanto irrituale del manager della sanità provinciale.

Evidentemente il suo senso di appartenenza alla maggioranza gli impedisce di essere indipendente e di svolgere il ruolo di difensore delle prerogative costituzionalmente riconosciute ai consiglieri provinciali, tenuto altresì conto che le interrogazioni di Degasperi sono state ritenute ammissibili proprio dallo stesso presidente Dorigatti.

Se così, e così è, anche Dorigatti dovrebbe rispondere di correità nell'azione "criminosa" di Degasperi!

Degasperi: «Al Procuratore racconterò tutto sulla sanità trentina»

Chi è online

 243 visitatori online