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Kompatscher: altolà alla Lega su flat-tax e i populismi. Sanità malata, colpa dei cittadini

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Bolzano, 9 dicembre 2019. - Redazione

Non funziona la sanità in AA? E' colpa nostra. Si intende è colpa dei cittadini che si ammalano e che poi pretenderebbero d'essere curati da una struttura sanitaria efficiente.

Lo ha dichiarato – nei fatti – il Presidente della Provincia Arno Kompatscher nella sua relazione al Consiglio provinciale sul bilancio 2020. Pagina 18 della relazione. "Criticabile è l'atteggiamento di trascurare la propria salute. La responsabilità primaria non è del sistema sanitario pubblico ma di ognuno di noi".

Ecco come Kompatscher ha risolto il problema della crisi del sistema sanitario in Alto Adige. Basta che i cittadini non si ammalino. La colpa di lunghe attese e liste di prenotazioni infinite è loro. Non una parola su l'obbligo di conoscenza della lingua tedesca per i medici di tutta Italia che potrebbero essere interessati a lavorare in Alto Adige. Il problema siamo noi che ci ammaliamo.

Una relazione che in altri ambiti ha lasciato a bocca aperta. Per esempio il tema dell'edilizia sociale. Si opererà per recuperare il vecchio patrimonio edilizio, ampliare un po' la cubatura esistente, incentivare chissà come il mercato degli affitti, ma di un piano per l'edilizia pubblica non se ne parla. Una sfida frontale anche a Bolzano capoluogo: i finanziamenti pubblici vanno destinati dove maggiore è il fabbisogno con particolare riguardo alle zone montane. Per Bolzano un mini riferimento al tunnel per la Val Sarentina, zero per quanto riguarda la circonvallazione sud. Ma è mancato anche il fair play istituzionale con un nemmeno troppo velato altolà alla Lega – alleata di Kompatscher- sulla flat tax. Dice Kompatscher "Non la vogliamo."

Ma anche sul terreno dell'immigrazione, pur richiamando le nostre radici e tradizioni (non si capisce bene quali a dire la verità facendo Kompatscher riferimento alla cultura popolare tradizionale) si detta l'agenda: "Ci adoperiamo a favore di una società aperta e tollerante in cui la libertà sia sempre anche la libertà dell'altro". Va bene, ma fino a che punto? Anche perché Kompatscher aggiunge che l'Alto Adige "ha bisogno di un'immigrazione controllata e qualificata per garantirsi il benessere e la prosperità". E ci scappa anche un riferimento tagliente ai populismi.

Mentre sul caso della cancellazione del nome Alto Adige la colpa delle polemiche è di chi ha denunciato la cancellazione della dizione italiana e non di chi l'ha cancellata Nonostante sia riconosciuto che quasi due terzi della popolazione consideri il passaporto austriaco per gli altoatesini di lingua tedesca e ladina un errore, Kompatscher, fregandosene, dichiara sorprendentemente che è una questione che "sta a cuore a molti di noi" e fa intendere che si lavorerà per ottenerla lo stesso.

Una perfetta rappresentazione di uno spirito democratico, per cui i cittadini dicono no ma la politica etnica dice di sì lo stesso.

Lo ha dichiarato il consigliere provinciale di Fratelli d'Italia – Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì.

Kompatscher: altolà alla Lega su flat-tax e i populismi. Sanità malata, colpa dei cittadini

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