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Bonus Asili Nido: “Attenzione a fare affidamento su Roma”

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I soldi per il 2019 non sono bastati, nei prossimi anni non può che peggiorare

Trento, 21 gennaio 2020. - di Claudio Cia*

Nei giorni scorsi, sui media locali, il Presidente Maurizio Fugatti parlando di bonus per gli asili nido ha dichiarato: "L'intervento sulle rette dei nidi (previsto dal Governo Conte ndr.) è simile a quello della Provincia ed è a regime. Quindi ne possono beneficiare anche i cittadini trentini e i nostri tecnici stanno valutando come spendere questa somma".

Nessun problema si vedrebbe all'orizzonte se i fondi per soddisfare tutte le domande del bonus trentino fossero garantiti, in quanto ciò permetterebbe di dirottare le risorse attualmente destinate al bonus nido su altri capitoli del bilancio provinciale. Tuttavia diversi articoli apparsi sulla stampa nazionale hanno fatto suonare dei campanelli d'allarme in chi, come noi di AGIRE per il Trentino, si batte per la nostra Autonomia e per la difesa della Famiglia: le risorse messe a bilancio dallo Stato per il bonus 2019 sono esaurite e molte famiglie italiane – pur avendo adempiuto nei tempi previsti – non si vedranno rimborsare nemmeno un euro. La cifra dovuta va da 136,37 euro fino a 545,48 euro, soldi che possono veramente fare la differenza per un bilancio familiare. Si fa presente che ad oggi l'INPS, ente che gestisce il sistema di raccolta delle domande del bonus nido, non ha ancora smentito tali notizie.

Spieghiamoci meglio: il bonus nido 2019 prevedeva un rimborso massimo mensile di 135,37 euro per 11 mensilità, per un totale annuo di 1.500 euro. Le famiglie potevano scegliere se caricare mese per mese la rata dell'asilo e vedersela rimborsata il mese successivo, o se optare per la soluzione a blocchi, caricando in una sola volta tutte le rate da settembre a dicembre. Chi ha optato per la versione mensile si è visto rimborsare regolarmente settembre, ottobre e novembre. Ma non dicembre, appunto. Chi invece ha caricato in un'unica tranche tutti gli ultimi mesi dell'anno non ha visto neanche un euro di rimborso. E questo perché sono finiti i soldi destinati al bonus nido. Nessuna garanzia vi è per le famiglie italiane, visto che il Governo Conte non ha mosso nessuna risorsa per intervenire in sostegno delle famiglie che non hanno ricevuto il bonus spettante.

Ma, come se non bastasse, la legge di bilancio nazionale 2020 ha alzato il tetto del bonus del nido da 1.500 euro l'anno (2019) a 3.000 euro per tutte quelle famiglie che hanno un Isee fino a 25.000 euro. Sono inoltre previsti bonus da 2.500 euro annui per i redditi tra 25.000 e 40.000 euro e bonus da 1.500 euro per chi ha un Isee superiore ai 40.000. Ora, se con il bonus nido 2019 che vedeva un tetto massimo di 1.500 euro l'anno non si è riusciti a coprire tutta la platea di soggetti richiedenti, come faranno per il 2020?

Chiedo pertanto al Presidente Fugatti e ai tecnici della Provincia di prestare la massima attenzione a farsi ammaliare dalle sirene romane. Non è detto che un uovo oggi sia migliore di una gallina domani!

*Segretario Politico di AGIRE per il Trentino

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