Case di riposo. Convocare in via permanente la Commissione consiliare competente

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Rafforzare le comunicazioni telematiche tra ospiti e familiari

Trento, 12 agosto 2020. - di Alex Marini*

L'8 agosto scorso, con una lettera pubblica indirizzata alle istituzioni provinciali il mondo delle RSA trentine ha lanciato un appello per condividere con la politica e con l'intera cittadinanza la drammatica situazione in cui versano gli ospiti nelle case di riposo a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19.

Si tratta con tutta evidenza di una situazione che fa soffrire e incide negativamente sul benessere degli ospiti, i loro familiari, i volontari e gli operatori sanitari e socioassistenziali che lavorano in quel contesto.

L'appello è un'accorata richiesta di attenzione che si aggiunge alle tante segnalazioni e richieste d'aiuto avanzate nei mesi scorsi da parte di familiari e del personale che opera a stretto contatto con gli anziani ospiti delle strutture localizzate sul territorio provinciale.

I contenuti della lettera sono totalmente condivisibili e hanno inoltre il pregio di creare una maggiore consapevolezza su un problema che tocca decine di migliaia di persone, dentro e fuori dalle case di riposo.

Sin dai primi giorni dell'emergenza sanitaria il Movimento 5 Stelle ha proposto e sostenuto la necessità che si svolgesse un confronto costante tra le parti politiche e le parti sociali. Se a inizio marzo avevamo chiesto la convocazione della Quarta commissione in via permanente, il 19 giugno – con l'interrogazione 1613/XVI "Predisposizione di un piano sanitario con il coordinamento di più componenti" – abbiamo proposto un'audizione con i rappresentanti delle professioni sanitarie per definire i punti cardine di una programmazione sanitaria che tenesse conto di tutte le esigenze.

Purtroppo le nostre richieste non sono state finora tenute in grande considerazione.

La nostra posizione rimane però la stessa. Va accolto l'appello dei comitati dei familiari delle RSA del Trentino – Gruppo RSA Unite e di conseguenza stabilito un canale di comunicazione costante tra tutti i soggetti che hanno un interesse nell'ambito specifico per rivedere i protocolli che regolano la vita all'interno delle strutture e i rapporti tra l'interno e l'esterno.

Segnaliamo infine che in merito all'aspetto specifico relativo all'interazione tra ospiti e famigliari alcuni mesi fa abbiamo presentato un'interrogazione che sollecita chi di dovere a ottimizzare i benefici derivanti dall'applicazione "CollegaMenti" favorendone l'utilizzo diffuso all'interno di tutte le RSA al fine di colmare le limitatissime possibilità di incontro tra ospiti e famigliari. Il quesito è ancora senza risposta ma contiamo e speriamo che le strutture competenti della Provincia e delle case di riposo ci siano lavorando.

* consigliere provinciale-regionale

Case di riposo. Convocare in via permanente la Commissione consiliare competente