Dom10252020

Last update07:30:00

Back Politica Politica e Società Politica Locale Le strategie perdenti

Le strategie perdenti

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Trento, 25 settembre 2020. - di Giannantonio Radice

All'indomani di una qualsiasi consultazione elettorale le analisi, specialmente in casa degli sconfitti, sono inevitabili e, per essere serie, devono scontare verità anche se aspre e sgradevoli.

Innanzitutto è necessario sottolineare che come si vince tutti insieme così si perde sempre tutti insieme e il centro destra è coinvolto, in tale insuccesso, nella sua globalità. Ma è altrettanto giusto sottolineare che le responsabilità debbano essere graduate in quanto molto diverse in testa ai vari partecipanti.

L'obiettivo oggettivamente realistico di monetizzare, in termini di consenso, il successo delle elezioni provinciali di due anni or sono, con la conquista del Comune di Trento, ha subito proprio alla partenza un primo colpo con scelta di Silvano Grisenti e del suo Progetto Trentino di giocare da solo con un proprio candidato. La mossa sembrava essere stata parzialmente assorbita grazie ad un sofferto accordo che portò comunque alla convergenza di partiti e liste civiche su un nuovo nome, Alessandro Baraccetti, che racchiudeva in se' diversi interessanti elementi quali, oltre alla citata novità, la competenza professionale, la pacatezza nei comportamenti e modi d'essere e il non legame politico a questo o a quel partito. Una scommessa, insomma, che poteva essere giocata con fiducia e speranza.

È a questo punto che alcuni presunti "strateghi" politici , si sono messi d'impegno (riuscendoci perfettamente) per spezzare una unità e una condivisione che era, è vero, stata difficile ma che erano poi state da tutti accolte e accettate dando una apparente quadratura al cerchio. Agire e il suo referente Claudio CIA hanno dato il via allo sconquasso. Negando immediatamente qualsiasi tipo di coinvolgimento al "golpe" salvo confermarlo nei fatti a 24 ore di distanza, aggrappandosi a puerili giustificazioni, chiedevano la sostituzione del candidato ufficiale designato non più ritenuto all'altezza sposando immediatamente un nuovo alternativo candidato, pro domo sua, Sindaco (peraltro sempre sponsorizzato) ; tralascio ogni commento sulla meraviglia manifestata per essere stati messi alla porta per tale atteggiamento!

A ruota Fratelli d'Italia, alle prese con lotte interne di leadership, si associava mentre una Lega supina, abulica , quasi assente, forse paga del successo all ultime provinciali, assecondava, nel totale dispregio Istituzionale nei confronti degli altri alleati nemmeno consultati, il disegno optando per la sostituzione di Baracetti con Andrea Merler. Tutto questo a nemmeno due mesi dal voto. Cosa si poteva sperare da cittadini attoniti e confusi da questi ondivaghi atteggiamenti?

Oggi Claudio CIA, purtroppo in linea con ragionamenti che non vanno al di là dell'ovvio, si giustifica verso chi giustamente stigmatizza i suoi comportamenti politici suicidi affermando che i voti ottenuti dalla sua lista Agire non sarebbero stati sufficienti a far vincere il centro destra non realizzando nemmeno per un attimo quale immagine, che inevitabilmente intacca anche quella degli alleati, ha fornito al popolo elettore Trentino.

(nella foto i candidato sindaco del centrodestra Andrea Merler

Le strategie perdenti

Chi è online

 217 visitatori online