Lun05162022

Last update02:13:31

Back Politica Politica e Società Politica Locale Trentino Autonomista Libero: “ Il solito Teatrino”

Trentino Autonomista Libero: “ Il solito Teatrino”

  • PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Facendo riferimento a quanto pubblicato nei giorni scorsi da un quotidiano locale, sono doverose alcune considerazioni

Trento, 9 maggio 2022. - di Adriano Vettore

Trentino Autonomista Libero: " Il solito Teatrino" In un primo articolo che riguarda la diatriba tra Lega e Fdi, non volendo entrare nelle dinamiche delle due forze politiche che stanno guardando alle alleanze per le prossime provinciali, la nostra riflessione verte sul fatto che queste scaramucce a nostro avviso fanno ormai parte di una politica obsoleta, che facendo cosi' allontana sempre di più le persone dalla politica.

Non dobbiamo quindi meravigliarci del numero sempre crescente di persone che non si recano ai seggi. Questa politica si è dimenticata delle vere esigenze delle persone, i cittadini devono essere messi al centro di un progetto politico e soprattutto ascoltati.

Sappiamo benissimo che a breve, forze politiche che poco o nulla hanno fatto per il territorio, ritorneranno a farsi vive per raccattare voti e millantando promesse elettorali.

Noi ci smarchiamo da tutto questo.

Il nostro Partito, Trentino Autonomista Libero, è nato per questo. Per ridare fiducia alla gente, evitando queste sterili polemiche fatte ad arte e soprattutto per mantenere le promesse.

É qui che vorrei allacciarmi al secondo articolo, sempre di ieri, che decanta il successo dei 100 gazebo fatti dal Consigliere Claudio Cia.

Chi vi scrive, uno dei fondatori del Partito, ha effettuato una decina di gazebo per raccogliere le firme a difesa della ristrutturazione e nuova costruzione dell'Ospedale di Cavalese, nell'attuale sedime assieme a Claudio Cia.

Abbiamo raccolto oltre 2000 firme, peccato che nell'ottobre del 2021, il Consigliere Cia pur avendone la facoltà, non abbia votato a favore della risoluzione.

Questo atteggiamento ci ha spinto a creare una realtà politica nuova che faccia quello che dice. Senza mai porre in essere atteggiamenti di questo tipo.

Il Partito continuera' nella raccolta delle firme, peraltro in mio possesso, per evitare uno scempio ed uno sperpero di denaro, come vuole la Giunta Fugatti.

Vogliamo ricordare altresì sempre al consigliere Cia che si vanta di essere arrivato a 100 gazebo, che buona parte della Sua quota 100 è stata effettuata dal nostro Presidente Albino Wegher il quale, anche lui deluso da un partito e dai suoi rappresentanti che per raccogliere voti sostengono una cosa ma che poi quando devono essere decisivi non lo fanno, ha riunito un nuovo gruppo per un nuovo e sincero progetto politico.

(nella foto Urzì, Binelli, Paccher, Cia)

Trentino Autonomista Libero: “ Il solito Teatrino”

Chi è online

 247 visitatori online