Mar09272022

Last update03:41:39

Back Politica Politica e Società Politica Locale Vittoria De Felice contro il PD Trentino «Partito borghese che non vede i veri problemi della gente»

Vittoria De Felice contro il PD Trentino «Partito borghese che non vede i veri problemi della gente»

  • PDF
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 

Trento, 14 agosto 2022. Redazione*

Tutti i nodi vengono al pettine. È il caso della rivolta dei Giovani Democratici che scendono in campo in tutt'Italia per far sentire la loro voce e chiedere al Pd rappresentanza nel prossimo Parlamento.

Lo fanno pubblicando sulla loro pagina Facebook le proposte dei democratici e progressisti rivolte ai giovani che devono essere direttamente rappresentate da una nuova generazione di dirigenti politici, militanti e amministratori.
Per Enrico Letta una nuova grana che peserà nelle valutazioni del Nazareno, dove intanto sono arrivate le prime mille firme di ragazzi e ragazze, raccolte in pochi giorni per l'appello dei Giovani Democratici, che chiedono coerenza nella composizione di liste per far sì che i giovani vengano rappresentati loro battaglie generazionali.

In Trentino la situazione non si discosta molto dalla realtà nazionale e i malesseri e i disagi dei giovani sono ormai all'ordine del giorno nel partito democratico della segretaria Maestri.
A far scoppiare definitivamente il tappo è Vittoria De Felice, (nella foto) militante attivista del Pd Trentino dal 2010.

Vittoria, 32 anni, è laureata presso l'università degli studi di Trento alla facoltà di giurisprudenza, corso di diritto bancario con tesi in finanza ecosostenibile e dentro il partito democratico porta la sua esperienza nell'ambito dell'ecologia e l'ambientalismo. «Per me la politica è una passione – ci spiega – adoro ascoltare i più deboli, le persone che magari sono rimaste indietro, e soprattutto vorrei vedere un'Italia diversa, un'Italia che può garantire un futuro solido e migliore. Un'Italia che rinasce».
L'attivista del partito Democratico Trentino sembra però, come molti altri giovani, essere presa in poca considerazione dalla alte sfere del PD Trentino e avere le idee chiare su molte cose. «Chi è in provincia, resti in provincia, chi è al comune, resti al comune, chi è alla regione, resti alla regione. Troviamo persone nuove!».

L'allusione è nei confronti di tutti quelli che eletti consiglieri comunali poi si candidano alle provinciali, forti del paracadute sottraendo così opportunità alle possibili candidature dei giovani.

In un momento molto delicato per l'Italia e per il Trentino De Felice attraverso una lettera critica con parole forti i vertici del PD e invita ad «una riflessione i futuri elettori che consegneranno il loro destino nelle mani di uomini e donne che detteranno le sorti del nostro paese e del nostro amato Trentino».
È un attacco da fuoco amico. Vittoria De Felice scrive una lettera aperta ai vertici del Partito Democratico e a quella che sarà la sua futura classe dirigente prevedendo un forte scossone dopo il voto del 25 settembre. (sotto riportiamo la versione integrale)

Cara futura classe dirigente del Partito Democratico Trentino,

Non ho niente di bello da scriverti e con estremo dispiacere ti comunico che le cose non cambiano. Sono un umile attivista del partito democratico che ha parlato con tutti ma con la vaga impressione di aver dialogato con persone sorde e cieche, o forse solo stanche di ascoltare.
Perché il Partito Democratico non è capace di esprimere dei nomi diversi da quelli che da anni sono in circolazione? Perché in tanti anni di amministrazione prima del governo di centrodestra non sono stati in grado di affrontare le sfide più importanti e di garantire un futuro migliore per i giovani, per gli anziani ma soprattutto per tutte le persone che non riescono ad arrivare a fine mese?
Perché il partito democratico è avvolto in questo velo borghese radical chic che non permette di vedere i problemi reali delle persone del nostro territorio, che sono evidenti, non si possono nascondere e che peggiorano di giorno in giorno.
Ed i giovani? I giovani non esistono forse? Sono praticamente un elemento importante solo quando fa comodo?
I giovani hanno bisogno di esempi, di opportunità, di entusiasmo e forti motivazioni, ma nessuno del partito pare capirlo.
Beh! Io vi dico una cosa: questa volta non resterò in silenzio facendo finta di non vedere, non mi rassegnerò al fatto che tutto cambi perché alla fine non cambi nulla. I tempi del gattopardo sono finiti. Non si gioca con le sorti dell'Italia e dei proprio cittadini.
Tante persone come me non resteranno a lungo in silenzio perché hanno voglia di intraprendere, di mettersi in gioco, di fare del bene. Sì, il bene degli altri però. I giovani del PD vogliono contare.
Forse ci siamo dimenticati i valori della nostra terra trentina che si basano proprio sulla solidarietà e sulla nostra autonomia che con tanto coraggio abbiamo ottenuto combattendo.
Oggi dentro il partito non vedo più questi valori e soprattutto sono preoccupata per il prossimo futuro, perché le sezioni del nostro partito non saranno più piene di giovani. È questo rischio al momento non lo tenete in considerazione, per rincorrere i vostri obiettivi personali incuranti dei problemi del nostro popolo.
Io questo futuro non lo voglio e combatterò per cambiarlo. Invito tutti a riflettere su tutte queste parole, perché oggi possiamo creare un futuro nuovo che sia predisposto all'ascolto e soprattutto a far rifiorire il nostro territorio.

• Vittoria De Felice

*(da la Voce del Trentino)

(nella foto Vittoria De Felice)

Vittoria De Felice contro il PD Trentino «Partito borghese che non vede i veri problemi della gente»

Chi è online

 312 visitatori online