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Ma lo sanno i Trentini che de Bertoldi faceva (fa ancora?) affari con la Russia?

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Trento, 7 settembre 2022. – di Claudio Taverna

Dagospia (6 settembre ore 16.12) richiamando i trascorsi affari in Iran del sen. Urso, oggi presidente del Copasir, mi fa venire in mente l' "affare Vladimir" che trattai, da consigliere provinciale, all'inizio degli anni 2000 (legislatura 1998-2003), e successivamente da giornalista.

Trentino Libero - come si dice – mise fuori la faccia – descrivendo, in versione "giornalismo d'inchiesta", quella vicenda, di cui anche il consigliere Mauro Delladio, con una documentatissima attività ispettiva, sollevò, a più riprese con un voluminoso fascicolo (1), a livello provinciale.

Molti anni dopo, scrissero, seppur indirettamente, dell'"affare Vladimir", L'Adige (edizione dell'8 giugno 2020) e ilDolomiti on line (edizione del 6 giugno 2020 ore 20.13 a firma Luca Pianesi) in occasione della nomina di Scotoni nel cda di Trentino Sviluppo e di Caldini, presidente di Trentino Riscossioni.

I due articoli, assomigliano molto a quelli di Trentino Libero, a mia firma, che di seguito elenco per comodità di chi volesse approfondire l'argomento:

Cesare Scotoni lascia Patrimonio Trentino spa

Villotti o Scotoni: a chi la presidenza di Patrimonio Trentino?

Delladio: 'Gli uomini di regime si incontrano sulla strada per Vladimir....'

Mauro Delladio non molla la presa: 'Affare Vladimir, chi sa parli'

Amici miei, tutti insieme all'ombra dell'ulivo (ma non solo)

L' 'affaire Vladimir': intreccio affari e politica

'Affaire Vladimir', question time di Delladio

Nell' "affare Vladimir" furono coinvolti, tuttavia, anche la giunta comunale di Trento del sindaco Andreatta e la giunta provinciale Dellai-Pacher...... in un connubio di interessi "bipartisan".

Oggi, secondo i canoni del "politicamente corretto" la Russia è Satana, mentre il partito della Meloni è il più atlantista e il più fedele alleato e sostenitore di Biden, a dispetto che attualmente gli USA sono guidati da amministrazione democratica.

L' elettore si pone la domanda: de Bertoldi (e Urso) è ancora in affari con la Federazione Russa?

Di certo, il candidato de Bertoldi ha avuto, oltre all'"affare Vladimir", rapporti molto intensi con la Federazione Russa, anche attraverso il Gruppo Pasit Italia del dottor ing. Cesare Scotoni. Nel suo curriculum, tra l'altro, si legge che:

1. Ha partecipato a Gruppi di lavoro italo - russi promuovendo con operatori istituzionali e privati delle partnership finanziarie per sostenere l'internazionalizzazione delle PMI italiane.

2. Ha seguito la fase progettuale di un innovativo progetto di internazionalizzazione italo-russo nel settore vitivinicolo nella Regione di Krasnodar per un primario Gruppo leader del Veneto.

3. Ha contribuito alla crescita dei rapporti internazionali italo-russi, affiancando gli Organi Ministeriali negli accordi bilaterali per la riqualificazione delle città storiche russe, e promuovendo nella primavera 2005 con la Regione Sicilia, l'Ice e le Istituzioni russe il primo Convegno pan-russo sul restauro a Palermo.

4. Ha seguito con il Ministero delle Attività Produttive, quale esperto del vice ministro, con l'Università degli Studi di Trento e la Regione Sicilia il progetto del "Laboratorio per lo studio del recupero dei Beni culturali nella Federazione Russa.

5. Ha seguito in network il progetto italo - russo "Ropscia" di San Pietroburgo in Russia; è un'operazione imprenditoriale che vanta un approccio innovativo nel recupero e riutilizzo economico del patrimonio storico - monumentale.

Forse la domanda va rivolta anche all'on Meloni che sarà a Trento, nel suo tour elettorale, nei prossimi giorni.

Question Time del consigliere Delladio

Interrogazione n.6266/XIV a risposta orale immediata: (Le pietre di Vladimir) - Sul caso Vladimir e relativi soggetti coinvolti.

Da notare l'intervento del Presidente Pacher sul Corriere del Trentino di data 7 luglio 2013 in cui riferisce di aver appreso una certa notizia mentre si trovava in Russia. Che sia andato a Vladimir a recuperare le risposte alla mia interrogazione a risposta immediata?

Il Presidente Pacher risponde, ancora una volta, leggendo le note fornite dagli uffici non risponde puntualmente (vedi verbale d'Aula).

Al Presidente del
Consiglio provinciale
Bruno Dorigatti
SEDE
INTERROGAZIONE

Amici miei, tutti insieme all'ombra dell'ulivo!

Premesso che:
- richiamata l'interrogazione n. 5670 di data 20 febbraio 2013 nella quale si illustrava il contenuto della Sentenza della Corte dei Conti n. 19/2008 di data 10 aprile 2008 comprensiva della Società Gruppo Pasit Italia S.r.l. e del ruolo del dott. Maurizio Detomas già Sindaco di Vigo di Fassa nella Società partecipata pubblica Sviluppo Vigo di Fassa S.p.A.;
- richiamata la Società Consorzio Aurora S.c.a.r.l. nella quale figurava sia il dott. Maurizio Detomas, sia la Società Gruppo Pasit Italia S.r.l. la quale avrebbe già nel dicembre 2003 sponsorizzato le manifestazioni del coro della città russa di Vladimir a Militello Val di Catania ridente cittadina siciliana (Corriere del Trentino del 30.12.2003 – www.militello.info);
- richiamata la circostanza che la predetta Consorzio Aurora S.c.a.r.l. di cui al B.U.R. n. 36 del 05.09.2003 ha aperto una unità locale in Via Clausura 24 in Militello Val di Catania e che risulta dal sito il dott. Andrea de Bertoldi:"Ha seguito con il Ministero delle Attività Produttive, quale esperto del vice ministro, con l'Università degli Studi di Trento e la Regione Sicilia l'importante progetto del "Laboratorio per lo studio e la progettazione del recupero dei Beni culturali nella Federazione Russa" (http://www.andreadebertoldi.it/index.php?id=4);
- richiamata l'interrogazione n. 5955 di data 16 aprile 2013 nella quale sempre il rapporto con la predetta Sentenza n. 19/2008 si significava della PFC Consulting S.p.A. della quale era amministratore il dott. Lorenzo Kessler e soci le società San Paolo Costruzioni S.p.A., Gruppo Pasit Italia S.r.l. nonché COSBAU S.p.A.;
- richiamata l'interrogazione n. 6092 di data 17 maggio 2013 nella quale si riportava del contenuto della Relazione al Tribunale Fallimentare di Treviso e dell'"Accordo riservato" stipulato nell'ambito delle partecipazioni sociali della Società San Paolo Partecipazioni S.p.A., Gruppo Pasit Italia S.r.l. e PFC Consulting S.p.A. anche con rilevanza alla Società di diritto russo OOO Terminal;
- richiamata l'attività della ditta "DIVINO.IT IMPORT-EXPORT S.R.L." tra i già soci risultano "Gruppo Pasit Italia S.r.l.", "Società Haram s.r.l." dei signori Betta Mauro e Betta Michele, nonché lo stesso "Betta Mauro";
- richiamato l'articolo del quotidiano "L'Adige" di data 9 giugno 2010 (pag. 9) dal titolo: "Casagranda diventa elettrico" e che tratta della Società Hydro Power Technology S.r.l. tra i cui soci figurano "CAMU di Marcabruni Bruni & C. S.n.c." "Gruppo Pasit Italia S.r.l." e lo stesso "Casagranda Giorgio";
- richiamata l'interrogazione a risposta immediata n. 6117 del 30 maggio 2013 e la cortese risposta del Presidente della Provincia autonoma di Trento dott. Pacher Alberto, così come risulta giusto verbale d'Aula Consiliare;
- richiamata la circostanza che la Società Gruppo Pasit Italia S.r.l. - socia della PFC Consulting S.p.A. – è amministrata dal dott. Mauro Caldini con studio in Trento Via Gocciadoro e che il professionista risulta Presidente del Consiglio di Amministrazione della "DIVINO.IT IMPORT-EXPORT S.R.L." e già membro della "HERA BUSINESS SOLUTIONS DEVELOPMENT S.R.L." Società partecipata da "San Paolo Partecipazioni S.r.l." e primaria compagine sociale da cui è nata l'iniziativa del "Progetto Vladimir" così come riportato dal settimanale "L'Espresso" di data 22 maggio 2007;
- richiamata la circostanza che il dott. Mauro Caldini risulta avere Studio Associato con il dott. Andrea De Bertoldi già consulente economico personale dell'allora Ministro delle Attività Produttive Adolfo Urso ed essersi occupato del "Progetto Vladimir" (http://www.andreadebertoldi.it/index.php?id=4);
-dato atto che le compagini sociali sopra richiamate evidenziano un costante rapporto tra la Società Gruppo Pasit Italia S.r.l. e i signori: già Consigliere provinciale Giorgio Casagranda, già senatore Mauro Betta, Michele Betta legato da vincolo parentale all'omonimo parlamentare, Lorenzo Kessler legato da vincolo parentale all'omonimo parlamentare, già Sindaco di Vigo di Fassa Maurizio Detomas e Stefano Pelliciari quest'ultimo in rapporti con la società FINEST S.p.A: attraverso le società San Paolo Partecipazioni S.p.A. e SAICAM S.p.A. E' opportuno ricordare che molti di questi signori hanno attraversato "mano nella mano", raccogliendo "La Margherita", nella bucolica stagione de "L'Ulivo" trentino;
- richiamata la circostanza che la dichiarazione in Aula del Presidente Pacher in data 5 giugno 2013 - relativamente a quanto giornalisticamente definito "Affare Vladimir" più tecnicamente "Progetto JDOOO Terminal" - evidenzia aspetti imbarazzanti;


si interroga
il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:

1. quale e in quale data gli Uffici preposti dell'Amministrazione provinciale o di Enti controllati o partecipati abbiano operato i rilievi posti all'attenzione dell'Aula consiliare dal Presidente: "Nel corso del 2009-2010 (...) Successivamente Finest ha proceduto, perdurando le difficoltà finanziarie dell'azienda con ogni azione necessaria a tutela del proprio credito, sono state escusse le garanzie assicurative, per l'esattezza due polizze che risultarono, a posteriori false. Finest presentò tempestivamente un esposto segnalando, l'accaduto alla Autorità inquirente perché si valutasse la sussistenza di una truffa.";

2. quale sia il soggetto intervenuto nel "Progetto Vladimir" in sostituzione del Gruppo San Paolo Partecipazioni S.p.A.;

3. quale e attraverso quali professionisti terzi gli Enti interessati abbiano potuto intervenire nel rapporto con una Società OOO Terminal di Diritto Russo;

4. quali siano gli attuali rapporti tra il Comune di Vladimir - proprietario del sedime - ed i soggetti pubblici che ambirebbero acquisire il terreno così come espresso nella relazione avanti al Tribunale Fallimentare di Treviso;

5. se le compagini sociali evidenziate in premessa, in particolare quelli operanti nel campo dell'import-export e dell'energia abbiano goduto di pubblici finanziamenti nell'ambito di Agenzie o Enti della Provincia autonoma di Trento.

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

Trento, 6 giugno 2013
Cons. Mauro DELLADIO
Cons. Giorgio LEONARDI

(1) fascicolo del consigliere Delladio

Ma lo sanno i Trentini che de Bertoldi faceva (fa ancora?) affari con la Russia?

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