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Prove tecniche di alleanza: Aldo Chirico coordinatore provvisorio

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Aldo ChiricoTrento, 31 luglio 2013. - Redazione

Si è svolto, ieri, in una sala del Palazzo della Regione,  l'annunciato incontro, promosso dal Mir di Walter Ferrazza, sottosegretario di Stato, di consiglieri provinciali e di alcuni movimenti, partiti e associazioni politiche per la verifica di "prove tecniche" di alleanza in vista delle prossime elezioni provinciali.

L'introduzione è stata affidata al sottosegretario Ferrazza che ha sostenuto la necessità della nascita di un vasto schieramento alternativo alla sinistra, evidenziando che nell'occasione non si dovesse parlare di candidati presidente né si dovessero porre veti nei confronti di alcuno.

Subito dopo c'è stato l'intervento di Claudio Eccher (Lista civica per Divina) che ha sottolineato che i tempi sono molto brevi, mentre serve un candidato presidente capace di unificare il composito e variegato schieramento che si oppone al centrosinistra autonomista. Invece, Umberto Servadei di Progetto Trentino Libero, pur dichiarando lodevole l'iniziativa, ha esplicitamente escluso che la sua associazione politica potrà essere della partita se affioreranno, come da più parti si paventa o addirittura si sollecita, personaggi che hanno avuto conti con la giustizia e sono stati protagonisti autorevoli del recente passato amministrativo provinciale.

Claudio Civettini della Lega Nord , invece, ha puntato sulla necessità di elaborare il programma che dovrà essere lanciato dal candidato presidente e si augura che i personalismi abbiano a cessare.

Il consigliere Marco Sembenotti della Civica Trentina ha dato un giudizio negativo sull'incontro per l'assenza di soggetti importanti. Si è chiesto se fosse opportuno realizzare una coalizione senza M5S e Progetto Trentino di Grisenti. Auspicando anche un processo di semplificazione, ha auspicato che dai 12 -13 tra liste, partiti, associazioni, e movimenti alternativi alla sinistra, si dovrebbe scendere a 4 o 5 liste, avviando un indispensabile processo di ristrutturazione. Ha concluso il suo intervento manifestando le non poche difficoltà del progetto Mir.

A questa conclusione si è associata il consigliere Penasa, mentre Giuseppe Filippin del Mir, dopo aver sottolineato che nella legislatura che si avvia alla conclusione, l'unica opposizione è stata quella della Lega Nord, si è augurato che il candidato presidente sia espressione del mondo del lavoro.

Roberto Campana (Forza Italia), in rappresentanza dell'on. Biancofiore e di Giacomo Bezzi., ha sottolineato l'importanza del Movimento di Grisenti, mentre il consigliere comunale Giorgio Manuali è stato critico nei confronti delle candidature di Bezzi (FI) e Fugatti (LN), favorevole invece a quella di Roberto De Laurentis, espressione del mondo economico. Sulla stessa linea si è espresso l'altro consigliere comunale del capoluogo , Gabriella Maffioletti.

Lucio Salvetti, a nome degli autonomisti, ha rivendicato la necessità di realizzare un ampio schieramento nel segno della discontinuità rispetto ai metodi di gestione del potere esercitato in questi anni dal centrosinistra.

Marika Poletti del PdL ha criticato, infine, la proposta di nomina di un coordinatore provvisorio mentre gli partecipanti hanno invece individuato nel coordinatore provinciale del MIR Aldo Chirico la persona adatta allo scopo. Dopo di che la riunione si è sciolta con l'impegno, dopo qualche giorno di "meditazione", ad un futuro decisivo incontro, in programma la settimana prossima.

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