Dom09262021

Last update06:20:19

Back Politica Politica e Società Politica Nazionale Elezioni anticipate? Grave errore....

Elezioni anticipate? Grave errore....

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Mattarella con la crisi di governoMonselice, 8 dicembre 2016. - di Adalberto de'Bartolomeis

In democrazia il voto esprime una volontà a qualcosa, che si rapporta a legittimare cambiamenti o mantenere, conservare, posizioni istituzionali, se le stesse non convincono, o fanno percepire realtà che allontanano l'inevitabile divario che c'è tra il popolo di uno Stato ed i suoi rappresentanti politici in un Ordinamento parlamentare, bicamerale. 13 milioni di elettori che hanno detto si e 19 no ad una riforma della Costituzione costituiscono la densità di popolazione di Stati, per cui deve esserci, ora, la volontà politica di elevata responsabilità da parte di alte cariche istituzionali, se non una sola, credo, che coincide con quella del Capo dello Stato, affinché abbia, quest'ultima, l'avvedutezza di tradurre il risultato di queste votazioni nel buon senso a fare si che entrambi gli elettori vengano accontentati con l'avvio di procedure adeguate affinché si mantenga salda una stabilità "erga omnes", anche a favore degli interessi di una Nazione nell'Unione Europea che questa Nazione dimostri di sapere fare le scelte giuste.

Per scelte giuste intendo regolamentarle ponendo in essere i propri principi costituzionali perché possa concludersi una legislatura con una transizione appropriata e cioè con una scadenza di mandato che non pregiudichi la continuità delle sue elezioni politiche. La perifrasi a questo assunto è semplicemente non avere fretta per andare ad elezioni frettolose, anticipate. Sarebbe come commettere e rinnovare un ulteriore errore di avere governi addirittura a breve termine, dove un eventuale, conclamato successo potrebbe rivelarsi come una "vittoria di Pirro", un "flop"per quel partito che già a fatica troverebbe, come avvenuto di recente, una maggioranza nella formazione del nuovo governo.

Attualmente, se andassimo ad elezioni immediate, come qualche politico insiste nel volerlo, dimostrerebbe una notevole presunzione di intuire male che a suo vantaggio possa avere un elettorato sicuro. Ecco perché più tardi si potranno richiamare gli stessi elettori ad esprimersi nel frattempo gli attuali partiti, tutti, forse, nessuno escluso, potrebbero rafforzarsi e trovare quel consenso necessario affinché una successiva legislatura possa garantire la sua tenuta di stabilità. Sarà così questo auspicio o prevarrà l'impulsività, che non dimostrerebbe, però, quest'ultima nessuna caratura politica?

Elezioni anticipate? Grave errore....

Chi è online

 210 visitatori e 1 utente online