Dom08142022

Last update07:15:09

Back Politica Politica e Società Politica Nazionale Quando un capo dello Stato si stufa......

Quando un capo dello Stato si stufa......

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Sergio MattarellaMonselice, 24 aprile 2018. - Adalberto de' Bartolomeis

Sono trascorsi più di 50 giorni quando noi elettori abbiamo votato e creduto, ognuno, per le proprie convinzioni, a quale gruppo politico affidare la fiducia. Insomma, sostenere una politica nazionale che si dovrebbe rinnovare.

I risultati sono stati chiari, alla portata di tutti, che per tutti intendo naturalmente anche oltre i nostri confini. Ho ben detto che si dovrebbe rinnovare questa nuova classe politica con un esecutivo che ancora non c'è.

La XVIII legislatura ho l'impressione che per imbarazzo di milioni di elettori potrebbe rischiare di riconfermare un déjà vu, un già "collaudato" in Parlamento di nominati dallo Stato. Pertanto, un governo che rischia di essere ordinato dal Capo di questa Nazione, che ci sta nelle sue prerogative, ma non solo: ovviamente con tutta la regia dell'inossidabile anzianissimo ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano io non indugerei ad affermare che deluderebbe ciò che gli elettori si aspetterebbero ancora; non una maggioranza ribaltata, con un'opposizione che diventa Esecutivo insieme a quel 40% del Movimento 5 Stelle ed una coalizione di centro destra che invece di governare transita all'opposizione.

Così, a litigare per le poltrone in continuazione e non essere capaci di mettersi d'accordo diventerebbe un tradimento puro per chi si è recato alle urne il 4 marzo scorso.

&&&&&&&&

Caro Adalberto, permettemi di condividere il Tuo pensiero quando affermi che che la XVIII legislatura è affidata ad un parlamento di nominati. Da una legge elettorale, ancor più anticostituzionale delle precedenti, che Ti potevi aspettare? Nel linguaggio comune è una vera "stronzata".

Responsabili coloro che l'hanno votata (PD, FI, LEGA) e responsabile anche chi l'ha promulgata.

Il problema è comunque politico e di una classe politica, nella sua interezza, assolutamente indecorosa, sostenuta da una "casta" di giornalisti altrettanto indecorosi che hanno l'ambiziosa presunzione di mettere insieme il "diavolo e l'acqua santa" e di giustificare o meglio persino santificare il "nuovissimo" doppio forno pentastellato di antica memoria e di essere loro in prima persona a dettare l'agenda politica, a suggerire alleanze, alla faccia di programmi e di promesse contrapposti e inconciliabili. Altro che rinnovamento dell'Italia. Siamo giunti al peggio del peggio, al capolinea: seduti su di un piano inclinato, "gioiosamente" protesi e inesorabilmente avviati verso l'abisso! Cordiali saluti

Claudio Taverna

Quando un capo dello Stato si stufa......

Chi è online

 202 visitatori online