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Il bluff degli sconti fiscali: protagonisti Draghi e chi lo sostiene

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Trento, 30 novembre 2021. – di Claudio Taverna

Mentre tutte le scadenze fiscali restano rigorosamente al loro posto, la stampa di regime strombazza sulla riduzione delle tasse.

Ma non è così!

Oggi, gli scaglioni dell'Irpef sono i seguenti:

1. reddito compreso tra 0 e 15 mila euro. L'aliquota Irpef è pari al 23% e corrisponde, in caso di reddito pari 15mila euro, ad una tassazione di 3.450 euro. Per i redditi fino ad 8.174,00 euro non è dovuta nessuna imposta

2. reddito tra 15.001 e 28mila euro. In questo caso l'aliquota IRPEF prevista per i contribuenti è del 27%;

3. redditi compresi tra 28.001 e 55mila euro. L'aliquota Irpef è pari al 38%;

4. reddito da 55.001 a 75milaeuro. In questo caso l'aliquota Irpef da corrispondere sulla parte eccedente la quota di 55mila euro è pari al 41%.

5. reddito oltre i 75mila euro, per i quali l'aliquota Irpef applicata è del 43%.

Dal 2022, le aliquote Irpef subiscono una riduzione passando da 5 a 4.

• I redditi fino a 15mila euro restano con una aliquota al 23%

• lo scaglione compreso tra 15mila e 28mila euro passa dal 27% al 25%
• la fascia 28-50mila cambia aliquota dal 38% al 35%.

• Sopra i 55mila euro l'aliquota sarà del 43%.

Ora facciamo due calcoli.

2021 Reddito imponibile 40.000€

15 mila euro aliquota 23% 3.450 euro
13 mila euro aliquota 27% 3510 euro
12 mila euro aliquota 38% 4560 euro
Imposta lorda 11.520€

2022 Reddito imponibile 40.000€

15 mila euro aliquota 23% 3.450 euro
13 mila euro aliquota 25% 3.250 euro
12 mila euro aliquota 35% 4.250 euro
Imposta lorda 10.950€

Risparmio 2022 rispetto a 2021 (11.520€-10.950€) 570€

Quindi la riforma fiscale Draghi & C. è solo una grande strombazzata. Conti alla mano, sul reddito imponibile annuo di 40.000 euro il risparmio fiscale è di 570 euro, mentre il «caro bollette»  registra in media un aumento che oscilla tra i 900-1.000 euro annui.

Confrontando i due dati, alla fine il cittadino-contribuente ci rimette. Non solo, con l'inflazione che cresce il potere di acquisto di stipendi e pensioni si ridurrà con ripercussioni negative sui consumi!

Questo è il prodotto del governo dei "migliori"!

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