Forza Italia schiera un volto noto: Michele Beozzo corre per il Comune di Trento

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Trento, 28 agosto 2020.- intervista di Damiano Luchi

Michele Beozzo (nella foto) è nato a Trento il 23 maggio 1975, attualmente è impiegato presso Dolomiti Energia Holding spa ed allevatore amatoriale di cani razza Samoiedo (dal 2001). Si candiderà come consigliere comunale per Forza Italia a Trento.

Non sono molti i candidati che fino ad ora si sono espressi oltre che sulle proprie in ambito locale anche sulla politica nazionale. Vista la sua notevole esperienza cosa ne pensa in merito al referendum costituzionale?

Oltre alla scelta per l'amministrazione cittadina al seggio troveremo anche una scheda " Il 20 e 21 settembre 2020 si voterà per un referendum costituzionale sulla riduzione di un terzo del numero dei parlamentari di Camera e Senato. È quindi il caso di sapere come ci si è arrivati, quali sono gli argomenti a favore del Sì e del No.

Nonostante l'iniziale apparente unanimità nel sostenere la riforma, 71 senatori di vari partiti avevano infatti firmato per indire un referendum costituzionale.

La riforma prevede di ridurre i seggi alla Camera da 630 a 400 e quelli al Senato da 315 a 200: una riduzione di circa un terzo: si passerebbe dai circa 96mila abitanti per deputato a circa 151mila. Oggi l'Italia ha un numero di parlamentari per numero di abitanti simile a quello dei grandi paesi europei; dopo la riforma diventerebbe invece uno dei paesi con il più basso livello di rappresentanza politica in rapporto alla popolazione.

Il referendum sarà confermativo, servirà cioè a confermare l'approvazione di una riforma costituzionale che non ha ottenuto almeno due terzi dei voti in ciascuna camera. Il quesito dice: "Approvate il testo della Legge Costituzionale concernente "Modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari" approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 240 del 12 ottobre 2019?".

Chi vota "SI" sostiene il taglio, chiede che la riforma sia confermata e che entri in vigore.

Chi vota "NO" ne chiede invece l'abrogazione.

Il taglio del numero dei parlamentari è stato invece molto criticato e argomentato da diversi esperti e giuristi, secondo i quali non porterebbe solo a una riduzione numerica. Il referendum non sarà accompagnato da una riforma più ampia sul funzionamento del parlamento, cosa che potrebbe consentire alla riduzione di renderlo realmente più efficiente. L'Osservatorio dei conti pubblici italiani di Carlo Cottarelli, i risparmi sarebbero non di 100, ma di 57 milioni l'anno: «Ovvero una cifra significativamente più bassa di quella enfatizzata dai sostenitori della riforma», pari allo 0,007 per cento della spesa pubblica italiana. Dividendo il risparmio annuo per tutta la popolazione italiana,

l'Osservatorio ha fatto sapere che si tratterebbe dell'equivalente di un caffè (0,95 centesimi) all'anno per ciascun italiano.

L'amore per gli animali è un tema fortunatamente sempre più condiviso, cosa può fare per Trento concretamente?

Abbiamo affrontato in particolare la situazione del nuovo canile di Trento definito provvisorio poiché costruito su un terreno dato in concessione per 10 anni la cui gestione è affidata ad un'associazione di cui è già stato pubblicato il bando da parte del Comune.

Abbiamo convenuto che vi siano gravi carenze progettuali e strutturali e si renda utile promuovere " Cittadini a 4 zampe " una maggiore attenzione alle necessità di salvaguardia e tutela degli animali.

Disponibilità di fontanelle in tutte le aree cani dove è possibile lasciarli liberi di giocare e socializzare evitando comportamenti di prevaricazione e colluttazioni. Revisione del regolamento e revoca divieto di accesso ai cani, solamente nei parchi gioco dedicati ai bambini è doveroso evitare, per le conseguenti carenze igienico sanitarie.

Cosa sarebbe possibile migliorare nella città?

Non per solo gli animali ovviamente, le aree verdi: è utile intervenire per garantire che siano accessibili ed usufruibili a tutti comune e diritto fondamentale di ogni cittadino. Rivalorizzare ed incrementare i percorsi salute nei parchi ( Doss Trento e Gocciadoro – abbandonati e vandalizzati ).

Vivibilità Urbana: Censimento delle barriere architettoniche presenti, con particolare attenzione a marciapiedi e passaggi e sottopassaggi pedonali. La sicurezza in termini di incolumità dei cittadini per le zone critiche, l'illuminazione pubblica, viabilità e mobilità rivedere le deroghe per le biciclette che sono da considerarsi veicoli.

Mappatura dei sentieri della città in collaborazione con SAT per offrire percorsi di passeggiate urbane pedo-ambientali colline della città spesso sconosciuti anche ai residenti.

Implementare la riqualificazione del patrimonio pubblico per creare nuove realtà di co-housing che possa coinvolgere persone anziane e vittime di violenza.

Agricoltura : Salvaguardare il patrimonio delle aree agricole urbane che sono valorizzate dalla loro eccellenza grazie alle Cantine Sociali ( Trento DOC Turismo : Ripensare la Montagna della Città, il Monte Bondone dove ci sono molte strutture Alberghiere poco utilizzate o solo parzialmente, B&B, Agriturismo, Enologia e Città dei Sapori .

Da quando parte il suo impegno politico?

I miei primi passi in politica come responsabile di Fare Fronte nel 1990, promotore di iniziative sociali (mercatino dei libri) organizzazione e partecipazione alle manifestazioni di partito, nel 1993 dopo aver promosso ed organizzato la commemorazione ufficiale del V anniversario della scomparsa di Giorgio Almirante a Trento sono stato il più giovane candidato al Consiglio Regionale per il MSI-DN.

Partecipo come delegato provinciale al Congresso storico dell'evoluzione in Alleanza Nazionale.

Impegno interrotto nel 1995 per necessità personale, dopo l'ingresso in Arcigay, collaboro come componente del collegio dei probiviri, successivamente segretario, tra gli organizzatori del Gay Pride di Venezia nel 1997, successivamente divento Presidente a Trento, editore pro-tempore di DIS/UGUALE periodico informativo, un quaderno bianco

Malattie Trasmissione Sessuale ed una collaborazione con l'Università di Verona HIV e MTS. Successivamente eletto in Consiglio Nazionale, incarico mantenuto sino al 2002. Nel 2001 come vice - presidente e responsabile relazioni pubbliche del circolo His/Ios Centaurus partecipo a due trasmissioni a Gay Tv a Milano e promuove la battaglia (vinta) per l'istituzione del registro delle unioni civili al comune di Bolzano.

Dal maggio 2008 divento referente del Trentino-Alto Adige di GayLib, associazione della quale ero ri-fondatore, nominato Coordinatore Nazionale dal III congresso a Milano (ottobre 2009), Tesoriere e Responsabile del Tesseramento.

Attraverso l'impegno sociale con GayLib e Libertiamo riprende anche quello politico sempre nella destra con il PDL e Promotori della Libertà, idealmente sempre quindi vicino a Gianfranco Fini dopo l'avventura di Futuro e Libertà, inevitabile il ritorno a Forza Italia dove già dalle scorse elezioni 2018 ho contribuito sia con la dirigenza provinciale che regionale, attualmente mi occupo dell'ufficio stampa e social media e sarò candidato nella circoscrizione Centro Storico – Piedicastello ed al Consiglio Comunale della mia città.

Come omosessuale mi sento in dovere di contribuire in maniera costruttiva e partecipe. Mi sono sempre sentito chiedere come possa un gay votare a destra, io mi chiedo come faccia a votare a sinistra – vi è la necessità di promuovere un dibattito de ideologizzato sull'argomento. Un percorso di sensibilizzazione alle tematiche omosessuali del centro destra, che ha tenacemente trovato degli interlocutori autorevoli che dimostrano la possibilità di dialogare ed esporre le problematiche. Una classe politica attenta ai bisogni della gente con la capacità di dare risposte concrete al problema della discriminazione sociale e legislativa delle persone omosessuali.

Il primo passo è stato fatto dal Ministro delle Pari Opportunità on. Mara Carfagna, infatti è sua la prima campagna ministeriale contro l'omofobia, poco dopo la nascita dell'Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori. ( Capo della Polizia S.E. Antonio Manganelli )

Ad elettori ed elettrici desidero offrire il mio impegno, attraverso un programma di idee e proposte per la comunità cittadina.

Come vede il ruolo attuale di Forza Italia, la necessità di rinnovamento e concretezza?

Forza Italia, con la necessaria competenza e capacità amministrativa si propone di essere e fare la differenza. Con il vostro sostegno ed aiuto, vorrei poter avere l'opportunità di impegnarmi per il futuro della nostra comunità. Ripartire per un risorgimento della Città del Concilio.

Risorse finanziarie, patrimonio immobiliare, ambiente urbano, sicurezza e decoro, occupazione, servizi alla persona dagli asili nido alle APSP, iniziative atte a riqualificare le strutture esistenti per rivalutare la città, migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Servizi Comunali, ottimizzare l'impiego delle risorse economiche che siano a sostegno della persona. Società Partecipate, enti pubblici vigilati, enti di diritto privato controllati, condizioni ambientali; lo stato dell'aria, delle risorse idriche (potabili e non potabili).

Prospettive di sviluppo Industriali, Sportive, Sanitarie, Servizi e Volontariato No Profit.

Condizioni Abitative – il patrimonio edilizio, proprietà private e pubbliche. Gli asili nido d'Infanzia.

Tutela e sostegno della disabilità, azioni di contrasto alle dipendenze; droga, alcol e giochi d'azzardo, discriminazioni civili ed umane, comportamenti indegni del senso di rispetto e dignità della persona come abusi che arrivano alle violenze domestiche di genere ed eventi di criminalità.

Politiche Familiari; iniziando dalla tutela dei minori, dal matrimonio civile o religioso fino all'unione civile.

Decoro Urbano e Piano Regolatore. Declinare nella nostra città la Carta Universale dei Diritti Umani e Civili.

Il candidato Sindaco che sostengo – propone una visione neo-risorgimentale della comunità urbana, una proposta per la Trento del prossimo lustro. Risolutivo nell'indirizzo politico amministrativo, coraggio, serietà, passione e competenza. Pone delle fondamenta; correttezza, coerenza, competenza, concretezza e consapevolezza. Il programma a norma di legge è pubblico, ed invito gli elettori a leggerlo, considero il diritto al voto come un dovere partecipativo, democratico, espressione della libertà individuale di essere parte attiva della comunità sociale cittadina.

Forza Italia schiera un volto noto: Michele Beozzo corre per il Comune di Trento