Fratelli d’Italia: “ Mare nostrum”, ovvero " Calamitas nostra"

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Maurizio BortolettiTrento, 18 maggio 2014. - Redazione

Si è svolta ieri, presso la sede di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazione Trentino, la conferenza stampa di Manfred de Eccher, consigliere comunale di Trento, e Maurizio Bortoletti, colonnello dell'Arma dei Carabinieri, già commissario straordinario dell'ASL in Campania, candidati alle prossime elezioni europee. Dopo l'introduzione di Marika Poletti, i candidati della destra così si sono espressi.

«Dall'inizio dell'anno sono state salvate ventimila vite umane, pensavo fosse il Presidente della Croce Rossa ed invece era il Ministro dell'Interno: parlare di salvare vite umane, invece che di fare accordi bilaterali, altro non è che deviare il discorso dalle proprie responsabilità». Per de Eccher quindi, l'operazione "Mare nostrum" altro non è che " calamitas nostra".

Il colonnello Maurizio Bortoletti, ha detto «L'immigrazione clandestina ed, in generale, l'immigrazione fuori controllo non portano altro che ad una guerra fra poveri: le poche risorse del welfare a disposizione vengono, infatti, contese fra le nostre categorie deboli e quelle degli immigrati. Il tema centrale è quindi il tema delle diseguaglianze, e tutto questo non porta ad altro che a contese. Tutto questo toglie futuro ai più giovani, esempio la scuola, in cui spesso il docente si ritrova classi che parlano svariate lingue e l'obiettivo è quello di sopravvivere fino a sera. Mentre chi è ricco iscrivere i figli in scuole private, le classi più deboli, invece, non possono; così si stanno facendo parti uguali fra diseguali, e non c'è nulla di più ingiusto». Mentre altro effetto dell'immigrazione clandestina - spiega il colonnello - è il sovraffollamento delle carceri.

Fratelli d’Italia: “ Mare nostrum”, ovvero