“La Prova del 9”. Alla scoperta di alcuni candidati: Andrea Tonini

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Andrea ToniniTrento, 12 marzo 2015. – di Alex Boller*

Siamo al nastro di partenza di questa nuova rubrica. La bandiera del via sventola per Andrea Tonini, candidato con la "Civica Trentina", partito d'appartenenza del candidato sindaco della compattata area di centro-destra. Questo è ciò che ha risposto Tonini alle nove domande a cui è stato sottoposto.

Andrea Tonini (Civica Trentina) nato a Trento, l'8 aprile 1963

Hobbies: Sci, raccogliere funghi, trekking, passione per la pallavolo


1 - Perché hai scelto di candidare?

Sono diverse le motivazioni che mi hanno spinto a questa scelta. La prima e' personale; mi piace mettermi in gioco per qualcosa in cui credo. La seconda e' nata nel vedere Trento, la mia città natale, abbandonata a se stessa. E' ormai qualche anno che noto un degrado crescente. Strade sporche, pareti degli edifici imbrattate da disegni senza senso, edifici abbandonati e fatiscenti, aumento della microcriminalità. Vorrei anche vedere il Monte Bondone tornare ai vecchi fasti, promuovendone le attività, non solo invernali ma anche estive. (Pista da down Hill, pista estiva di FunBob).

2 - Perché hai scelto questo partito o movimento?

Alla scelta ha contribuito sicuramente vedere il centrodestra unito e rappresentato da Claudio Cia, candidato sindaco di tutta la coalizione. Credo nella persona e per questo ho aderito al suo partito, la Civica Trentina. Erano anni che notavo la poca unione dei partiti di centrodestra e ora finalmente sento dagli abitanti di Trento l'esigenza di un cambiamento, di provare a sostituire l'amministrazione di centrosinistra che, ad oggi e per innumerevoli anni, ci ha governato. Sicuramente per Trento si può fare di più.

3 -Trento, inutile nasconderselo, è una città che politicamente ha una precisa connotazione. Ormai da anni è governata dal centrosinistra. Ritieni che in questa tornata elettorale ci possano essere sorprese inaspettate?

Certo, ne sono più che sicuro. Anche perché' questa volta il centrodestra si presenta unito e compatto, regalando un'immagine certamente vincente.

4 - Se sì, mi puoi spiegare i motivi?

Il nostro candidato sindaco Claudio Cia e' una persona molto seria, sempre schierata dalla parte della gente e sempre pronta e disponibile ad ascoltare. Si e' attorniato di persone nuove, pulite e con tanta voglia di fare. Non sarà facile, c'è molto clientelismo a Trento. Bisogna però riportare alle urne i troppi trentini che stufi del sistema non votano più. Sento che ora credono in qualcosa di nuovo, limpido e unito. Abbiamo molte idee per una Trento diversa e nuova.

5 – I punti principali su cui vorresti intervenire?

A mio avviso ci sono molte cose che potranno essere migliorate. Bisognerà pensare a dare un volto nuovo a tutta la città. Ci saranno da affrontare grossi nodi urbanistici quali l'area Italcementi, l'area Ex Sloi, il posizionamento dell'ospedale S. Chiara, l'area «militare» di Mattarello, e il nuovo quartiere delle Albere con il Muse. Vorrei poi vedere una Trento più pulita ed ordinata, libera dalla microcriminalità che negli ultimi anni ha proliferato, rendendo meno sicura la nostra città.

6 – Cosa salveresti e cosa getteresti dell'amministrazione Andreatta?

Non salverei nulla, e getterei l'incapacità dell' amministrazione Andreatta di staccarsi dalla Provincia autonoma di Trento e dalle solite lobby. Vorrei che le decisioni per la città fossero prese in sintonia con le esigenze dei cittadini.

7 – Come t'immagini la città che vorresti?

Vorrei vedere i miei concittadini essere orgogliosi di abitare a Trento, vorrei vedere il turista rimanere a bocca aperta per l'ordine, la pulizia, l'accoglienza di Trento e dei suoi cittadini: vorrei sentirlo dire "tornerò'".

8 – Perché gli elettori dovrebbero votare per il candidato sindaco che sostenete?

Per governare una città grande come Trento bisogna avere la voglia di prendersi le proprie responsabilità, agendo con energia e giustizia, facendo rispettare leggi e regolamenti. Claudio Cia e' la persona giusta, con le giuste idee e con la voglia di realizzarle.

9 – Perché gli elettori dovrebbe votarti?

Non e' facile dare delle motivazioni, sono sconosciuto alla maggior parte delle persone. Posso dire che credo in certi principi, quali l'onestà, la trasparenza e la voglia di fare che metterò a disposizione della mia città. Penso sia giusto, inoltre, dopo tutti questi anni di centrosinistra, mettere alla prova la volontà del centrodestra di cambiare e di migliorare il nostro capoluogo.

* ideatore e responsabile della rubrica

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