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Bolzano: Pluralismo con reciprocità nelle scuole cittadine

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Alessandro UrzìBolzano, 19 maggio 2015. - di Alessandro Urzì*

Due indirizzi politici per dare senso e corpo alla volontà di umanizzare la città di Bolzano rendendola all'altezza della sfida di educare le prossime generazioni, con un nuovo stile.

Fra i primi atti della futura nuova amministrazione a mia guida sarà necessario porre alcune premesse ai cinque anni di governo. La prima: destinare mezzi e politiche di sostegno all'educazione plurilingue già dalla più tenera età, le scuole materne.

Un obiettivo strategico per una città con vocazione al plurilinguismo come Bolzano che non deve più vedere al suo interno divisioni antistoriche fra bambini dei due gruppi. La parola chiave deve essere però reciprocità. Il percorso che accompagna all'educazione alla seconda lingua deve abbracciare le scuole di entrambi i gruppi linguistici, non solo quelle in lingua italiana.

Il Comune deva farsi da patrocinatore di una nuova sensibilità e cultura dell'integrazione linguistica aperta anche ai bambini dei nuovi cittadini di origine straniera. Perché l'educazione linguistica è il principale motore di superamento delle differenze e delle intolleranze reciproche.

La seconda linea guida è quella che deve mettere in campo un grande studio di fattibilità per la conversione (con il sostegno del Comune, nei limiti dei vincoli di proprietà) dei cortili condominiali in luoghi per i giochi dei bambini. Se gli amministratori tornassero con le proprie memorie all'epoca della loro infanzia ricorderebbero i cortili come luoghi di crescita, gioco sicuro, educazione. I cortili vanno liberati dalle auto (per le quali vanno trovate adeguate soluzioni anche con investimenti per nuovi posteggi che salvaguardino il verde pubblico e liberino le superfici) e restituiti ai loro legittimi proprietari morali, i bambini.

Una sfida etica che la mia amministrazione vuole cogliere. Perché la politica è risolvere i problemi di oggi ma anche immaginare una società migliore per chi verrà domani.

* Candidato sindaco di Bolzano

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