Scambio di “cortesie” tra PATT e M5S, o dichiarazione di guerra?

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Baratter DegasperiTrento, 22 giugno 2015. – di Giovanni Battista Maestri

E' solo uno scambio di " cortesie" tra il PATT e il M5S, o è qualcosa di più? In gioco sarebbero trasparenza (o supposta tale) e scheletri nell'armadio. Ma allora, è proprio scoppiata la " guerra" tra autonomisti e pentastellati.

Il consigliere Degasperi che secondo le accuse dell'autonomista Baratter avrebbe " gli scheletri nell'armadio" va all'attacco e con una interrogazione di oggi chiede alla presidente del consiglio regionale, l'autonomista Chiara Avanzo, chi sia l'ufficio che raccoglie la documentazione e il funzionario responsabile, chi siano l'ufficio e il funzionario responsabile che verificano la documentazione, in relazione alla disciplina dell'art 3 della l.r. 6/12 (Rimborso spese per l'esercizio del mandato).

Infine il consigliere Degasperi chiede all'Avanzo se la sua posizione sia stata verificata e quale ne sia stato l'esito.

Degasperi interroga, oggi, anche Dorigatti, presidente del consiglio provinciale di Trento, per sapere a quanto ammontano i rimborsi spese erogati ai consiglieri provinciali del gruppo del PATT.

A questo punto, siamo curiosi di leggere l'interrogazione, di fatto preannunciata, dal consigliere Baratter, di cui avevamo dato notizia nell'articolo "Se Baratter sa, parli e subito...."

Scambio di “cortesie” tra PATT e M5S, o dichiarazione di guerra?