La stagione del ciclismo entra nel vivo

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Trento, 15 luglio 2021. - Redazione*

Con il Giro d'Italia che dopo l'inedita esperienza dell'anno passato quando andò in scena in ottobre è tornato a disputarsi a cavallo tra maggio e giugno, in queste settimane è in corso di svolgimento il Tour de France e le emozioni non sono mancate.

Dopo più di cinque anni il britannico Mark Cavendish è tornato a vincere una tappa alla Gran Boucle, ha superato una leggenda azzurra come Francesco Moser nella classifica all time delle vittorie al Tour e ora è a meno due dal primo posto occupato da un'altra leggenda Eddie Merckx. L'attenzione dei tifosi azzurri, a ogni modo, è già rivolta verso le Olimpiadi di Tokyo che, si spera, vedranno i nostri atleti tra i protagonisti.

Al Tour de France le sorprese non mancano

Dopo aver vinto in rimonta l'edizione dell'anno passato, Tadej Pogačar è il principale indiziato per il trionfo anche quest'anno. Il giovane sloveno sta dimostrando una continuità rara e sta lasciando intendere di essere ancora una volta il più forte sia in montagna che a cronometro, specialità che gli ha permesso di aggiudicarsi la prima tappa di quest'anno. Alle sue spalle fatica invece il connazionale Roglič che dopo aver sfiorato la vittoria del Giro d'Italia due anni fa e quella della Grande Boucle l'anno scorso, quest'anno è stato vittima di una brutta caduta nelle prime tappe che inevitabilmente ne sta condizionando il rendimento. Al 2 luglio, secondo le scommesse sportive, a quota 1,30, il favorito assoluto per la vittoria finale è proprio Pogačar, ma c'è enorme interesse nello scoprire se Van Aert riuscirà a essere competitivo anche in una corsa di tre settimane. Il belga da anni è uno dei migliori finisseur del circuito, ma la sensazione è che possa fare il definitivo salto di qualità anche in un grande Giro. Dopo aver indossato la maglia gialla per lunghi tratti della prima settimana, Wout dovrà dimostrare di essere pronto anche in una corsa di tre settimane e l'impressione è che se non sarà in questa edizione, già a partire dalla prossima potrà essere inserito nel novero dei favoriti in ottica vittoria finale. Latitano invece gli azzurri, con il nostro movimento che non riesce più a produrre degli atleti in grado di giocarsela con i migliori al mondo. Aru continua a deludere, Nibali non ha più la gamba dei giorni migliori, Formolo e Ciccone non riescono a fare il definitivo salto di qualità ed ecco che per i nostri connazionali sembra sempre più difficile anche un posizionamento nella TOP 10.

Gli azzurri attesi all'impegno olimpico

Dopo settimane di estenuante attesa, il commissario tecnico Davide Cassani ha diramato la lista dei convocati per la prova in linea alle prossime Olimpiadi di Tokyo e anche in questa occasione, come spesso accade da qualche anno a questa parte con la Nazionale, le polemiche non sono mancate. Nibali, Caruso, Bettiol, Moscon e Ciccone saranno i cinque azzurri che cercheranno di portarsi a casa una medaglia anche se, come lasciato intendere dallo stesso Cassani, in considerazione del percorso che poco si presta agli scalatori il nostro capitano dovrebbe essere Moscon. La scelta di portare Nibali nonostante un'esperienza al Giro poco entusiasmante racconta meglio di mille parole quanto importante sia Lo Squalo dello Stretto per il nostro movimento e quanto un ciclista esperto e dalla classe infinita come Vincenzo sia determinante in un gruppo giovane. C'è poi enorme interesse nello scoprire cosa riuscirà a fare il nostro Damiano Caruso, che dopo il secondo posto conquistato al Giro d'Italia è atteso a una grande prova anche a Tokyo. Nella gara a cronometro e in quelle su pista, il grande atteso è invece Filippo Ganna, che anche quest'anno ha brillato al Giro e ha deciso di concentrarsi solo ed esclusivamente sull'impegno olimpico. L'alfiere azzurro, cresciuto a dismisura nella sua esperienza nel Team INEOS, è uno dei grandi favoriti delle prossime prove contro il tempo e la sensazione è che davvero il principale avversario di Pippo sia proprio se stesso.

Mentre il Tour de France continua a regalare spettacolo nonostante le tante cadute e le tante polemiche, i tifosi azzurri sono già concentrati sul prossimo impegno olimpico che si spera possa riservare più di una soddisfazione ai nostri colori. I presupposti per una medaglia ci sono tutti e non ci resta altro da fare che metterci comodi e goderci lo spettacolo che i nostri beniamini metteranno in scena.

(nella foto Mark Cavendish) 

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