Confermare i progressi difensivi e non pensare a Salonicco: c'è il Cagliari

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Mister Francesco GuidolinUdine, 18 febbraio 2012. - Tutto rimandato a Salonicco. L'Udinese sotto i riflettori europei non va oltre lo zero a zero, trovando come immaginato nel Paok un avversario ostico. E il girone di ferro, chiuso davanti a squadre come Rubin Kazan e Tottenham già era stato indicativo sul valore effettivo degli ellenici. Nota positiva: nessun gol subito, che permetterà ai ragazzi di qualificarsi anche con qualsiasi risultato di parità con gol.

Merito di una difesa all'altezza, con Benatia, Danilo e Domizzi sicuri nelle chiusure e protagonisti di una prestazione ben oltre la sufficienza, tanto da lasciare Samir Handanovic praticamente inoperoso. Per lo sloveno una serata tranquilla. Ma anche i pistoni sulle corsie laterali hanno fatto il loro dovere: Giovanni Pasquale l'Europa l'ha masticata sin da quando era una promessa all'Inter e con disinvoltura si è diviso fra la fase difensiva e quella di spinta, mentre sull'out opposto Dusan Basta ha dimostrato tutto il suo potenziale, rivelandosi come il migliore in campo della serata del Friuli. Il serbo è stato il vero incubo dei greci che, non solo dalle sue parti non sono riusciti a sfondare ma, anzi, hanno subito le sue folate offensive faticando a trovare rimedio.

Un segnale importante anche in vista della partita contro il Cagliari che nelle ultime settimane ha fatto vedere la sua verve offensiva, chiedere a Palermo e soprattutto Roma, finita sotto quattro reti al Sant'Elia.

 

Udinese, sito ufficiale

Confermare i progressi difensivi e non pensare a Salonicco: c'è il Cagliari