Delirio al Friuli, anche l'Udinese sale a quota 55

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I giocatori dell'Udinese festeggiano la vittoria sulla LazioUdine, 30 aprile 2012. - Corsi e ricorsi, come la scorsa stagione anche oggi la grande Europa passa per Udinese-Lazio. L'attesa è snervante, in 90' minuti potrebbero decidersi le sorti dei bianconeri. Le dirette concorrenti hanno fatto un passo avanti e adesso per rimanere attaccati al treno Champions serve solo la vittoria. Mister Guidolin ci crede, non fa calcoli, e manda in campo il consolidato 3-5-1-1 con la difesa titolare Benatia-Danilo-Domizzi e un centrocampo con Pasquale e Abdi dal primo minuto. Continua il valzer delle punte, questa volta ad affiancare capitan Di Natale è un ritrovato Fabbrini. Anche la Lazio deve fare i conti con diverse assenze, per questo Edy Reja sceglie di giocare a specchio con Ledesma a impostare il gioco e Mauri alle spalle di Rocchi.

La partita non stenta a decollare e già al 3' l'Udinese si rende pericolosa con Fabbrini che si vede ribattuto una conclusione ravvicinata. Pochi secondi e i bianconeri reclamano un rigore per fallo su Asamoah. Nulla di fatto, e allora ci pensa Di Natale a scaldare le mani di Marchetti con una punizione a scavalcare la barriera sul quale è reattivo il portiere biancoceleste. La Lazio prova a reagire con Gonzales, ma la squadra di Guidolin è più in palla e conduce il gioco. Brividi al 18' quando la conclusione dai 25 metri di Pinzi esce di poco e strozza in gola l'urlo di gioia al "Friuli". Il numero 66 ci riprova qualche minuto dopo, questa volta Marchetti blocca la sfera. Adesso si gioca a una porta sola, con l'Udinese che si porta avanti e prova a scardinare il fortino avversario. Al 34' un cross di Basta, deviato da Dias, per poco non sorprende il numero 1 laziale. Nel finale di tempo, la Lazio si risveglia e prova a sorprendere i bianconeri con Rocchi che anticipa tutti sul cross di Konko e costringe Handanovic all'intervento spettacolare. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Inizia la ripresa ed è subito Asamoah che prova a sorprendere Marchetti con un bolide dalla lunga distanza che si spegne vicino l'incrocio dei pali. Al 57' é Di Natale, a seguito di una bel coast to coast di Pasquale, che con una conclusione volante manda alto di poco. Sono solo le prove tecniche, perché al 69' l'assedio bianconero si concretizza in gol: Domizzi dalla trequarti lascia partire un cross teso sul quale Di Natale si avventa come un falco e in spaccata trasforma in oro. È l'1-0, Udinese meritatamente in vantaggio.

Reja prova a dare uno scossone al match mandando in campo Kozak, ma la squadra di Guidolin non allenta la tensione e, sulle ali dell'entusiasmo, continua a giocare a ritmi elevati. Al 76' Pereyra, subentrato ad Abdi, semina il panico nell'area biancoceleste e serve a Di Natale che di sinistro manda a lato. È l'ultima occasione per il bomber che tre minuti dopo lascia il posto a Torje.

La Lazio con orgoglio prova a mettere in difficoltà la difesa bianconera, ma non va oltre un tiro alto di Cana e un innocuo destro dalla distanza di Ledesma. L'Udinese getta il cuore oltre l'ostacolo, con generosità resiste ai pochi attacchi confusi dei biancocelesti e, a pochi secondi dal termine, trova in contropiede il gol del definitivo 2-0 con Pereyra scaltro ad approfittare del blackout degli avversari dovuto a un triplice fischio arrivato dalle tribune e attribuito erroneamente all'arbitro.

Le zebrette con una prestazione sopra le righe tornano alla vittoria, ritrovano il terzo posto in classifica e tornano a sognare in grande. "Lotteremo fino alla fine", Guidolin aveva avvertito tutti.

UDINESE-LAZIO 2-0

Marcatori: 24' st Di Natale, 49' st Pereyra.

UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Asamoah, Pasquale, Abdi (13' st Pereyra); Fabbrini (27' st Fernandes); Di Natale (34' st Torje). A disposizione: Padelli, Coda, Pazienza, Barreto. Allenatore: Guidolin.

LAZIO (3-5-1-1): Marchetti; Garrido (26' st Kozak), Dias, Biava (43' pt Diakitè); Konko, Gonzales, Ledesma, Matuzalem (36' pt Cana), Scaloni; Mauri; Rocchi. A disposizione: Bizzarri, Zauri, Zampa, Alfaro. Allenatore: Reja.

ARBITRO: Bergonzi di Genova. Assistenti: Tonolini e Di Liberatore. Quarto uomo: Giannoccaro.

NOTE: Espulso: 49' st Dias. Ammoniti: 20' pt Matuzalem, 24' pt Abdi, 39' pt Fabbrini, 47' pt Pinzi, 6' st Cana, 29' st Di Natale, 37' st Benatia. Recupero 3’ e 4’.

Udinese.it

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