Itas Diatec Trentino al Tie Breack la spuntano.

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Trento, 18 novembre 2012

Il momento magico della Trentino Volley prosegue anche al cospetto dell’avversario che nell’ultimo periodo le aveva creato più problemi, sconfiggendola nelle ultime due finali secche. I Campioni del Mondo questa sera si sono infatti presi una parziale rivincita, superando la Cucine Lube Banca Marche Macerata per 3-2 nel big match del settimo turno di Serie A1; è il tredicesimo successo consecutivo, che allo stesso tempo pone fine all’imbattibilità dei marchigiani, sin qui sempre a segno fra Champions, Campionato e Supercoppa.

Una affermazione figlia di una prova ancora una volta convincente (in particolar modo nei primi set) e di carattere (nel tie break); di fronte ai quattromila spettatori del PalaTrento (splendido anche stasera per sostegno ed apporto alla propria squadra nei momenti più delicati del match), i gialloblù hanno fra l’altro guadagnato due punti preziosi per la propria classifica avvicinando ulteriormente la capolista, avanti ora di cinque lunghezze con una partita giocata in più

Come atteso alla vigilia e nella stessa maniera con cui le due squadre avevano abituato nel recente passo, il match si è trasformato ben presto in uno scontro di rara intensità agonistica e tecnica. L’Itas Diatec Trentino è volata sul 2-0 attingendo a tutte le proprie risorse fisiche e mentali, issata da Juantorena (20 punti col 62% prima di uscire nel quarto set per un crampo al polpaccio), Stokr (mvp e best scorer del match) e Birarelli (ancora una volta presentissimo al centro della rete); Macerata ha replicato nei due parziali successivi con Parodi, Starovic e Zaytsev, ma alla fine si è dovuta inchinare di fronte alla veemente reazione gialloblù, in cui Lanza ha rivestito un ruolo importante, ben spalleggiato ancora una volta da Stokr. Vittoria importante per il morale e per dare continuità ai propri risultati.

La cronaca del match. Nessuna sorpresa alla lettura degli starting six: Stoytchev e Giuliani gettano nella mischia le rispettive migliori formazioni, con il tecnico bulgaro che conferma i titolari di mercoledì e il marchigiano che gli risponde proponendo Zaytsev in posto 4 e Starovic nel ruolo di opposto. L’inizio è subito scoppiettante con Trento che scappa sul +3 (5-2) grazie ad un acuto di Birarelli (muro e attacco) ben supportato da Kaziyski; Macerata risponde con Parodi al servizio (ace su Juantorena) che rimette subito in equilibrio la sfida (7-6). Sempre la battuta, stavolta di Raphael, e un altro break point di Juantorena consentono il nuovo allungo ai padroni di casa: 11-8 e time out di Giuliani. Zaytsev risponde da par suo (2 punti al servizio) ed è di nuovo parità (11-11), che rimane intatta sino allo sprint (16-16, 20-20) perché nessuna delle due contendenti regala più nulla. A dirimere la questione quindi è un ace di Kaziyski (24-22) e il successivo cambiopalla di Juantorena (25-23).

Bruciante l’avvio gialloblù nel secondo set; con i muri di Birarelli e Juantorena su Starovic e le ricostruzioni dello stesso posto 4 italo-cubano e del centrale azzurro l’Itas Diatec Trentino vola subito sull’8-1. Giuliani ha speso già un time out, ma le sue indicazioni e un cambio (dentro Pajenk al posto di Stankovic) non riescono a scuote la squadra che incassa break point a ripetizione subendo gli attacchi di Stokr e ancora di Birarelli (16-7). Il finale di parziale da parte dei Campioni del Mondo potrebbe essere assolutamente controllato (20-10), ma non lo è; un sussulto di Podrascanin (attacco e due successivi ace) costringe Stoytchev ad interrompere il gioco sul 22-15, poi è Parodi ad offrire addirittura il 24-21 (altro time out). Risolve Juantorena con una diagonale che vale il 25-21 e l’urlo liberatorio del PalaTrento.

Macerata continua come aveva finito il precedente set nelle battute iniziali del terzo periodo; issata da uno Starovic incontenibile (4-7). Trento replica con Juantorena che, aiutato anche da un errore in attacco di Travica, fornisce prima il pareggio e poi il vantaggio (10-8); la Lube replica con Parodi (12-12). Il parziale si gioca quindi di nuovo punto sino alla fine, in maniera simile a quanto successo in quello d’apertura: Macerata fa la prima mossa (17-19) con due muri consecutivi (Pajenk e Zaytsev, rispettivamente su Kaziyski e Stokr). Il time out prontamente chiamato da Stoytchev non sortisce gli effetti desiderati perché con Pajenk al servizio (ace) gli ospiti dilagano (18-24) portando a casa il set sul 20-25 con un errore in battuta di Stokr. La striscia di parziali vinti consecutivamente dai trentini si ferma a quota 29.

Il quarto periodo si apre nel segno di Starovic e Zaytsev: con due attacchi del serbo ed altrettanti ace dell’italo-russo, i marchigiani si portano sul 6-8. I gialloblù faticano a tenere il ritmo degli avversari ma con Djuric (muro su Parodi) e Stokr trovano la parità in corrispondenza del 14-14, dopo averla a lungo inseguito. Un problema fisico (crampo al polpaccio) toglie dal match Juantorena, entra al suo posto Lanza ma Trento tiene botta sino al 21-21. Un ace di Zaytsev crea il gap (21-23) e costringe Stoytchev a chiedere time out; la tendenza è però favorevole alla Cucine Lube Banca Marche, che tiene i due successivi cambiopalla e trascina la contesa al tie break (23-25).
Il quinto set vede ancora in campo Lanza al posto di Juantorena; Raphael allora si affida maggiormente a Stokr, che risponde positivamente offrendo un allungo importante (6-2) fra attacchi e battuta. Macerata prova a rifarsi sotto con Parodi (7-5) ma poi subisce un nuovo break firmato Lanza (9-5) e Kaziyski (12-7). Alla terza palla match chiude un errore al servizio di Starovic (15-12).

“Sono due punti che valgono doppio perché ottenuti contro una grande squadra come Macerata – ha spiegato nel post partita Radostin Stoytchev – . Ci sono poche occasioni per guadagnare qualche lunghezza rispetto alla Lube e questa è stata sicuramente la circostanza giusta. Abbiamo iniziato la partita su altissimi livelli, meritando il doppio vantaggio nel computo dei set, poi siamo calati alla distanza. Non è solo una questione fisica, nonostante il calendario non ci conceda grossi spiragli: quando le cose non ci vengono come vorremmo perdiamo infatti un po’ di lucidità e pazienza. Fattori che invece Macerata ha avuto fra terzo e quarto set, prima della nostra positiva reazione nel tie break. E’ presto per trarre un giudizio su queste due formazioni e sulla partita, analizzeremo attentamente la gara per capire come migliorare”.
Per i Campioni del Mondo solo poche ore di riposo; lunedì mattina i gialloblù partiranno da Trento per raggiungere già nel primo pomeriggio (via aereo) la Polonia dove mercoledì sera (ore 18) sfideranno a domicilio lo Zaksa Kedzierzyn-Kozle nel quarto turno di 2013 CEV Volleyball Champions League. In trasferta anche il prossimo impegno di Serie A1, programmato per domenica 25 novembre a Castellana Grotte.

Di seguito il tabellino della gara valevole per la settima giornata di Serie A1 giocata questa sera al PalaTrento.

Itas Diatec Trentino-Cucine Lube Banca Marche Macerata 3-2
(25-23, 25-21, 20-25, 23-25, 15-12)
ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 3, Juantorena 20, Birarelli 11, Stokr 22, Kaziyski 15, Djuric 9, Bari (L); Colaci (L), Lanza 3, Chrtiansky, Burgsthaler, Uchikov. N.e. Sintini. All. Radostin Stoytchev.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Zaytsev 12, Podrascanin 12, Travica 2, Parodi 15, Stankovic 2, Starovic 17, Henno (L); Lampariello, Pajenk 10. N.e. Diamantini, Monopoli, Randazzo. All. Alberto Giuliani.
ARBITRI: Puecher di Rubano (Padova) e Rapisarda di Pagnacco (Udine).
DURATA SET: 29’, 29’, 25’, 31’, 16’; tot 2h e 10’.
NOTE: 3.992 spettatori per un incasso di 31.590 euro. Itas Diatec Trentino: 9 muri, 6 ace, 22 errori in battuta, 11 errori azione, 51% in attacco, 62% (37%) in ricezione. Cucine Lube Banca Marche: 17 muri, 11 ace, 17 errori in battuta, 9 errori azione, 41% in attacco, 49% (26%) in ricezione. Cartellino giallo a Stoytchev sul 15-16 del quarto set. Mvp Jan Stokr.


Trentino Volley S.p.A.
Ufficio Stampa

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