'Pelli azzurre'. La nazionale di scialpinismo sceglie le pelli Pomoca

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Nazionale di scialpinismoTrento, 8 dicembre 2012. - La nazionale italiana di scialpinismo in vista della prossima stagione agonistica ha deciso di avvalersi della collaborazione di Pomoca per la fornitura delle pelli di foca. In questi giorni la partnership con la nota azienda svizzera ha avuto il via libera anche da parte della Federazione. «Siamo molto soddisfatti dell'accordo con Pomoca». Ha detto Oscar Angeloni, responsabile della squadra. «Oltre a garantire dei materiali all'avanguardia ai nostri atleti – ha continuato Angeloni – ci gratifica che un'azienda leader al mondo nella produzione di pelli di foca voglia investire nella squadra. Vuol dire che credono nel lavoro che stiamo facendo e questo ci dà fiducia».

Pomoca da 75 anni al fianco dei migliori atleti al mondo e delle più esperte delle guide alpine, per i prossimi due anni aiuterà gli azzurri a vincere le gare di Coppa del Mondo e dei Mondiali.

Gli ingegneri di Pomoca sono riusciti a ottenere i coefficienti di scivolamento più bassi con le condizioni di neve più diverse. In questo modo, è possibile ampliare fino a 20 mm la lunghezza del passo. Apparentemente sembra una cifra insignificante, ma, se teniamo conto che per ogni 1.000 metri di altezza sono necessari 4.000 passi, otteniamo un risparmio di 8.000 centimetri. In altre parole: un vantaggio di 80 metri una gara sulla distanza sprint può valere un podio!

Il segreto del successo di Pomoca Race Pro risiede nella selezione delle materie prime, in combinazione con la nuova attrezzatura Glide Race. Questa formula totalmente segreta di Pomoca è stata ottenuta mediante lunghi procedimenti di prova e selezione. Risultato: una qualità della pelle totalmente nuova. Le misurazioni permanenti di scivolamento di tenuta e i controlli di qualità garantiscono una qualità elevata della pelle da competizione Pomoca Race Pro.

«Con il nuovo profilo delle pelli Pomoca – racconta Michele Boscacci dominatore mondiale della categoria Espoir - è possibile scivolare un paio di millimetri in più ad ogni passo, il che ci offre un vantaggio nelle fasi di arrivo dopo la salita. È la nostra arma segreta per vincere in Coppa del Mondo».

«Nelle gare di sci alpinismo moderno – dice Robert Antonioli - si sa che contano anche i centesimi di secondo, e ora grazie alla collaborazione con Pomoca potremo valutare nelle prove a diretto contatto con gli avversari, la capacità di scivolamento delle pelli».

Tutto pronto quindi per la prima prova di Coppa del Mondo in programma il 12 e 13 gennaio sulle nevi dell'Alto Adige e precisamente in Valle Aurina.

'Pelli azzurre'. La nazionale di scialpinismo sceglie le pelli Pomoca