Dom02052023

Last update11:26:57

Back Sport Sport e Tempolibero Calcio Croazia - Belgio 0-0

Croazia - Belgio 0-0

  • PDF
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 

Trento, 2 dicembre 2022. - di Gian Piero Sera

Il più grande giornalista sportivo di tutti i tempi, il padano Gianni Brera, nella metà degli anni settanta coniò per il centravanti del Milan Egidio Calloni l'appellativo di "Sciagurato Egidio".

Prese in prestito la descrizione manzoniana contenuta nell'immortale "Promessi sposi" per dare sostanza all'indole quasi talentuosa che il numero nove rossonero mostrava nel divorare occasioni clamorose sotto la porta avversaria.

Degno compare dell'attaccante lombardo si è dimostrato, nella partita decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale fra Croazia e Belgio, l'attaccante belga Lukaku: per tre volte si è trovato a pochi passi dalla porta avversaria senza avere la lucidità necessaria per segnare la rete che sarebbe valsa la qualificazione dei Diavoli Rossi.

La partita è volata via piacevolmente, con i belgi schierati con un 3-4-3 rivelatosi piuttosto inoffensivo senza una vera punta di ruolo: l'ex napoletano Mertens difatti spreca due buone occasioni, imbeccato prima con un taglio dal sontuoso De Bruyne e poi da un veloce rasoterra di Vertonghen.

I croati, da parte loro, organizzati in un 4-3-3, giocano un calcio prudente, acceso dal loro faro a tutto campo Modrić, dinamico e in partita nonostante le sue trentasette primavere.

All'alba della seconda frazione la Croazia accumula occasioni in serie, con il geometrico Kovacic imbeccato dal talentissimo Gvardiol, col metronomo del centrocampo Brozovic e con un sinistro dell'ex pallone d'oro Modrić: in tutte e tre le circostanze è il portierone belga Courtois a tenere in vita le speranze dei belgi, respingendo in bello stile le conclusioni dei giocatori croati.

Al sessantesimo della ripresa comincia l'incredibile show del gigantesco attaccante Lukaku, subentrato all'inconcludente Mertens, capace prima di stampare sul palo a porta vuota un pallone vagante in area dopo una arrembante discesa di Carrasco, poi di gettare maldestramente alle ortiche un pallone fornitogli da Meunier ed infine di non approfittare di un cioccolatino offerto da Hazard, non trovando la coordinazione a pochi passi dalla rete avversaria.

La partita finisce con i giocatori belgi in lacrime, consci di essere oramai una generazione di campioni all'ultimo giro di valzer: si immaginavano come un esercito consolare che, come descritto meravigliosamente da Respighi nei Pini di Roma, "Irrompe, nel fulgore del nuovo sole, verso la via Sacra, per ascendere al trionfo del Campidoglio" e si ritrovano invece a precorrere mesti il viale del tramonto, soli e presto dimenticati dal loro popolo deluso.

Croazia - Belgio 0-0

Chi è online

 299 visitatori online