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Trento, che rimonta! Sua la Coppa Italia

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ITAS Trentino festeggia la Coppa ItaliaRoma, 20 febbraio 2012. - La Itas Diatec Trentino vince con una strepitosa rimonta la Del Monte Coppa Italia di volley superando al tie break Macerata. I campioni d'Italia, dopo essere stati sull'orlo del baratro (sotto due set a zero e 14-18 nel terzo set), si risvegliano e si aggiudicano per 3-2 l'incontro vincendo al tie break per 18-16.

Biancorossi in campo con lo stesso sestetto della semifinale (Travica-Omrcen, Podrascanin-Stankovic, Parodi-Savani, Exiga libero), formazione tipo anche per Trento che presenta Raphael e Stokr in diagonale, Djuric e Burgsthaler al centro, Kaziyski e Juantorena di mano, con Bari e Colaci che nel ruolo di liberosi alternano rispettivamente per la ricezione e la difesa.

Nel primo set l'equilibrio viene spezzato per la prima volta da un ottimo turno al servizio di Savani, che piazzatosi sulla linea dei nove metri sul 10-12 fa letteralmente scattare l'allarme nella metà campo trentina: il martello biancorosso firma un ace, ma cosa ancor più importante consente a Travica (grazie al buon lavoro del muro-difesa) di impostare per ben tre volte consecutive il contrattacco di Omrcen, che non tradisce (18-12, per il croato 8 punti col 67% in attacco). Macerata sfodera una ricezione solidissima con Exiga e Parodi grandi protagonisti (80% per il primo 83% per il secondo), il cambio palla è regolare come un orologio svizzero passando dalle bande (61% totale in attacco contro il 40% Itas), ed al momento giusto arriva anche il primo muro: lo firma Stankovic su Kaziyski, segnando il 23-20 che di fatto infila la vittoria nella tasca biancorossa. Finisce 25-21, con Parodi protagonista in attacco.

Anche il secondo set è un susseguirsi di emozioni e grandi colpi, sfoderati soprattutto sulla sponda Lube Banca Marche, che prova la fuga a più riprese (13-10 con un contrattacco vincente di Stankovic, parità firmata da Stokr a quota 14), fino a trovarla in maniera decisiva grazie al turno in battuta di Parodi, sul quale la ricezione Itas balbetta, e consente ai maceratesi di piazzare un parziale di 3-0 (17-14) con l'esperienza di Omrcen (gran mani out) e la potenza di Savani, che buca il muro a tre per favorire l'allungo dei suoi. Macerata arriva ad avere anche 4 punti di vantaggio (1915) quando Strokr attacca out, il finale è comunque tutt'altro che scontato, ed è deciso (sul 22-21) da un muro vincente di Stankovic su Juantorena. Chiuderà Parodi con l'ace del 25-22.

E nel terzo set, la partita sembra voler proseguire sulla scia dei due parziali precedenti, con la squadra di Giuliani che anzi fa la voce grossa sin da subito, trovando un buon gap già in avvio con i muri di Podrascanin e Stankovic, coadiuvati dalla solita efficienza di Savani e Omrcen, che dalle bande capitalizzano nel migliore dei modi le impostazioni di Travica, dettate dal gran lavoro in seconda linea di Parodi ed Exiga, spesso affiancati anche da Lampariello.

Tutto sembra scritto quando Omrcen mette a terra la palla del 15-11, invece Trento prova a scuotersi cambiando tutte (o quasi) le carte in campo (dentro la diagonale Zygadlo-Sokolov, che poi tornerà in panca), e ci riesce quando va Juantorena sulla linea di battuta. Con l'italo-cubano al servizio (un ace) l'Itas arriva fino al 17-18, il pari è invece opera di Djuric, che mura l'attacco di Parodi. Gara riaperta, e che improvvisamente si mette sul binario trentino: Burgsthaler firma l'ace del 22-20, e da l' l'attacco biancorosso sbatte costantemente contro il muro della squadra di Stoytchev, che chiude 25-22 con un errore in battuta dei biancorossi.

Macerata accusa il colpo in maniera molto pesante, tanto da far registrare un vero e proprio avvio choc nel quarto set, in cui l'Itas va al time out tecnico avanti addirittura 8-1. Nei biancorossi entra Kovar per Savani, la Lube Banca Marche risale fino al 8-11 con l'attacco out di Stokr, poi a -2 dopo la palla di prima intenzione di Parodi, che sfrutta al meglio l'ottimo servizio di Travica. E' un ace dell'opposto ceco a ristabilire le distanze per Trento (15-10), sul 15-19 Alberto Giuliani rispedisce in campo Savani, ma gli avversari sono ormai imprendibili, e conquistano il tie break sfoderando un muro solidissimo, ed un servizio a tratti davvero devastante. Finisce 25-21, dopo un errore al servizio di Parodi.

Il primo break del quinto set è firmato da un ace di Stokr (4-2), dall'altra parte risponde però subito la squadra di Giuliani, che con il turno in battuta di Stankovic arriva al primo time out tecnico avanti 8-7 (contrattacco di Omrcen e successivo attacco di prima intenzione di Podrascanin), ed al ritorno in campo piazza proprio con un ace del centrale serbo il primo break a proprio favore, sul 9-7. Di nuovo parità sul 9-9 con un contrattacco in pipe di Juantorena, ma le emozioni non sono finite, perché dopo tantissimi errori in battuta, la parità arriva proprio a quota14 grazie ad un ace di Travica, con l'aiuto del nastro. La partita si chiude con un muro vincente dei trentini su Omrcen.

Lube Banca Marche Macerata-Itas Diatec Trentino 2-3

(25-21, 25-22, 22-25, 22-25, 16-18)

LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Parodi 16, Stankovic 14, Omrcen 26, Savani 11, Podrascanin 8, Travica 6, Exiga (L); Lampariello, Pajenk, Kovar 2. N.e. Monopoli e Van Walle. All. Alberto Giuliani.

ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 1, Juantorena 22, Burgsthaler 8, Stokr 21, Kaziyski 12, Djuric 7, Bari (L); Colaci (L), Della Lunga, Sokolov 1, Zygadlo. N.e. Brinkman, Lanza. All. Radostin Stoytchev.

ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Cipolla di Palermo.

DURATA SET: 30', 28', 29', 28', 23'; tot 2h e 18'.

NOTE: 5.600 spettatori. Lube Banca Marche Macerata: 9 muri, 9 ace, 27 errori in battuta, 7 errori azione, 50% in attacco, 70% (53%) in ricezione. Itas Diatec Trentino: 9 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 9 errori azione, 47% in attacco, 49% (36%) in ricezione. Mvp Juantorena.

La Itas Diatec Trentino vince con una strepitosa rimonta la Del Monte Coppa Italia di volley superando al tie break Macerata. I campioni d'Italia, dopo essere stati sull'orlo del baratro (sotto due set a zero e 14-18 nel terzo set), si risvegliano e si aggiudicano per 3-2 l'incontro vincendo al tie break per 18-16.

Biancorossi in campo con lo stesso sestetto della semifinale (Travica-Omrcen, Podrascanin-Stankovic, Parodi-Savani, Exiga libero), formazione tipo anche per Trento che presenta Raphael e Stokr in diagonale, Djuric e Burgsthaler al centro, Kaziyski e Juantorena di mano, con Bari e Colaci che nel ruolo di liberosi alternano rispettivamente per la ricezione e la difesa.

Nel primo set l'equilibrio viene spezzato per la prima volta da un ottimo turno al servizio di Savani, che piazzatosi sulla linea dei nove metri sul 10-12 fa letteralmente scattare l'allarme nella metà campo trentina: il martello biancorosso firma un ace, ma cosa ancor più importante consente a Travica (grazie al buon lavoro del muro-difesa) di impostare per ben tre volte consecutive il contrattacco di Omrcen, che non tradisce (18-12, per il croato 8 punti col 67% in attacco). Macerata sfodera una ricezione solidissima con Exiga e Parodi grandi protagonisti (80% per il primo 83% per il secondo), il cambio palla è regolare come un orologio svizzero passando dalle bande (61% totale in attacco contro il 40% Itas), ed al momento giusto arriva anche il primo muro: lo firma Stankovic su Kaziyski, segnando il 23-20 che di fatto infila la vittoria nella tasca biancorossa. Finisce 25-21, con Parodi protagonista in attacco.

Anche il secondo set è un susseguirsi di emozioni e grandi colpi, sfoderati soprattutto sulla sponda Lube Banca Marche, che prova la fuga a più riprese (13-10 con un contrattacco vincente di Stankovic, parità firmata da Stokr a quota 14), fino a trovarla in maniera decisiva grazie al turno in battuta di Parodi, sul quale la ricezione Itas balbetta, e consente ai maceratesi di piazzare un parziale di 3-0 (17-14) con l'esperienza di Omrcen (gran mani out) e la potenza di Savani, che buca il muro a tre per favorire l'allungo dei suoi. Macerata arriva ad avere anche 4 punti di vantaggio (1915) quando Strokr attacca out, il finale è comunque tutt'altro che scontato, ed è deciso (sul 22-21) da un muro vincente di Stankovic su Juantorena. Chiuderà Parodi con l'ace del 25-22.

E nel terzo set, la partita sembra voler proseguire sulla scia dei due parziali precedenti, con la squadra di Giuliani che anzi fa la voce grossa sin da subito, trovando un buon gap già in avvio con i muri di Podrascanin e Stankovic, coadiuvati dalla solita efficienza di Savani e Omrcen, che dalle bande capitalizzano nel migliore dei modi le impostazioni di Travica, dettate dal gran lavoro in seconda linea di Parodi ed Exiga, spesso affiancati anche da Lampariello.

Tutto sembra scritto quando Omrcen mette a terra la palla del 15-11, invece Trento prova a scuotersi cambiando tutte (o quasi) le carte in campo (dentro la diagonale Zygadlo-Sokolov, che poi tornerà in panca), e ci riesce quando va Juantorena sulla linea di battuta. Con l'italo-cubano al servizio (un ace) l'Itas arriva fino al 17-18, il pari è invece opera di Djuric, che mura l'attacco di Parodi. Gara riaperta, e che improvvisamente si mette sul binario trentino: Burgsthaler firma l'ace del 22-20, e da l' l'attacco biancorosso sbatte costantemente contro il muro della squadra di Stoytchev, che chiude 25-22 con un errore in battuta dei biancorossi.

Macerata accusa il colpo in maniera molto pesante, tanto da far registrare un vero e proprio avvio choc nel quarto set, in cui l'Itas va al time out tecnico avanti addirittura 8-1. Nei biancorossi entra Kovar per Savani, la Lube Banca Marche risale fino al 8-11 con l'attacco out di Stokr, poi a -2 dopo la palla di prima intenzione di Parodi, che sfrutta al meglio l'ottimo servizio di Travica. E' un ace dell'opposto ceco a ristabilire le distanze per Trento (15-10), sul 15-19 Alberto Giuliani rispedisce in campo Savani, ma gli avversari sono ormai imprendibili, e conquistano il tie break sfoderando un muro solidissimo, ed un servizio a tratti davvero devastante. Finisce 25-21, dopo un errore al servizio di Parodi.

Il primo break del quinto set è firmato da un ace di Stokr (4-2), dall'altra parte risponde però subito la squadra di Giuliani, che con il turno in battuta di Stankovic arriva al primo time out tecnico avanti 8-7 (contrattacco di Omrcen e successivo attacco di prima intenzione di Podrascanin), ed al ritorno in campo piazza proprio con un ace del centrale serbo il primo break a proprio favore, sul 9-7. Di nuovo parità sul 9-9 con un contrattacco in pipe di Juantorena, ma le emozioni non sono finite, perché dopo tantissimi errori in battuta, la parità arriva proprio a quota14 grazie ad un ace di Travica, con l'aiuto del nastro. La partita si chiude con un muro vincente dei trentini su Omrcen.

Lube Banca Marche Macerata-Itas Diatec Trentino 2-3

(25-21, 25-22, 22-25, 22-25, 16-18)

LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Parodi 16, Stankovic 14, Omrcen 26, Savani 11, Podrascanin 8, Travica 6, Exiga (L); Lampariello, Pajenk, Kovar 2. N.e. Monopoli e Van Walle. All. Alberto Giuliani.

ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 1, Juantorena 22, Burgsthaler 8, Stokr 21, Kaziyski 12, Djuric 7, Bari (L); Colaci (L), Della Lunga, Sokolov 1, Zygadlo. N.e. Brinkman, Lanza. All. Radostin Stoytchev.

ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Cipolla di Palermo.

DURATA SET: 30', 28', 29', 28', 23'; tot 2h e 18'.

NOTE: 5.600 spettatori. Lube Banca Marche Macerata: 9 muri, 9 ace, 27 errori in battuta, 7 errori azione, 50% in attacco, 70% (53%) in ricezione. Itas Diatec Trentino: 9 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 9 errori azione, 47% in attacco, 49% (36%) in ricezione. Mvp Juantorena.

 

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