Ciclabile del Lago di Caldonazzo, i campeggi non sono contrari

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Pergine, 21 dicembre 2013. - Redazione

Faita Trentino replica alle dichiarazioni del sindaco di Calceranica: "Con quel progetto due attività chiuderanno: il Comune non ha mai valutato le alternative che pure esistono".

Non sono esatte le dichiarazioni del Sindaco di Calceranica, Sergio Martinelli, rilasciate all'Adige che le pubblica sull'edizione odierna. Faita Trentino spiega che i privati non contestano il passaggio pubblico in sé, ma quello del progetto che prevede l'esproprio delle aree dei campeggi litoranei, mettendoli in crisi irrimediabilmente. In realtà, il Comune non ha mai valutato proposte di progetto alternative che esistono e che consentirebbero di mantenere le attuali superfici delle attività e, conseguentemente, l'offerta turistica della zona.

Con questo progetto, invece – spiega la federazione dei gestori di campeggi del Trentino – non si promuove il turismo ma gli si sferra un colpo molto pesante.

Sull'Adige in edicola stamattina è riportata la notizia del ricorso al TAR da parte di alcuni privati avverso il progetto del Comune di Calceranica di completare la pista ciclabile e pedonale attorno al lago. Nell'articolo vengono riportate le dichiarazioni del sindaco di Calceranica, Sergio Martinelli, che forniscono un'errata interpretazione della posizione dei campeggi interessati dal progetto.

"I nostri associati – spiega il presidente di FAITA Trentino Fabio Poletti – non sono contrari all'idea di completare la realizzazione di una pista ciclopedonale lungo le coste di tutto il lago ma l'ostinazione con cui si è portato avanti un progetto che danneggerà in maniera irreversibile due importanti realtà imprenditoriali turistiche della zona, sacrificando terreni di grande valore. Le alternative a questo progetto, infatti, ci sono ma il Comune non ha mai inteso percorrerle. Ci dispiace che sia questo l'atteggiamento di un'amministrazione che a parole dice di difendere e promuovere la vocazione turistica ma poi nei fatti la danneggia irrimediabilmente".

Ciclabile del Lago di Caldonazzo, i campeggi non sono contrari