Conferenza stampa di Cia, Trentin e Bettega
Parte così il nuovo coordinamento territoriale della Bassa Valsugana, guidato da Massimiliano Trentin e dal vice Luca Bettega, (ex civica Trentina) "Agire non vuole essere un nuovo partito, ma piuttosto propone un nuovo modo di fare politica a stretto contatto con le persone, non è il giocattolo di nessuno, non è la costola di qualcuno, non è 'il movimento di Cia', che lo rappresenta a livello provinciale, ma è un progetto di onesti che vuole offrire una alternativa concreta al centro-sinistra autonomista.
Infatti "Agire" si pone l'obiettivo di essere la "voce" dei cittadini, stando materialmente al loro fianco e non scomparendo una volta eletti come sono soliti fare i politici", queste le parole del coordinatore Trentin davanti ad un nutrito numero di partecipanti, tra cui alcuni amministratori.
"Agire della Bassa Valsugana" si riconosce nel Centro Destra provinciale e dialoga con altri partiti in modo costruttivo e benché si tratti di un movimento nato da poco ha già riscosso notevoli consensi, grazie al modo umile di fare politica che lo contraddistingue e che lo rende più vicino al popolo.
"Nella Bassa Valsugana, "Agire" – dice il coordinatore Trentin – porterà avanti temi molto importanti come: il sociale, il lavoro, la famiglia, il turismo e l'urbanistica. Ma avrà un certo riguardo anche per il progressivo impoverimento delle strutture sanitarie del territorio come le chiusure e le riduzioni dei reparti dell'ospedale San Lorenzo di Borgo e la chiusura della guardia medica in Tesino".
Anche il tema delle strade trova un posto rilevante nei progetti di Agire per il Trentino, ad esempio la messa in sicurezza della Statale 247 con il completamento delle quattro corsie tra Castelnuovo e Grigno.
Questi e tanti altri sono i temi e le problematiche che "Agire" affronterà per dare una risposta concreta ai cittadini.
* ciomunicato dell'Ufficio Stampa e Comunicazione