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Valle di Non

Concessioni edilizie: cittadina vince, Comune di Predaia perde!

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Cles, 17 maggio 2018. - Redazione

Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento (Sezione Unica) ha condannato il comune di Predaia al pagamento delle spese del giudizio, che si liquidano in complessivi euro 1.500 oltre ad accessori di legge in favore della ricorrente, per un totale di 2.168,88 euro.

"Giuseppe Negri esempio di professionalità, competenza, impegno e passione"

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Il cordoglio del sindaco Paolo Forno

Predaia (TN), 9 aprile 2018. - di Fabrizio Brida

Ha destato grande emozione in tutta la comunità di Predaia la scomparsa improvvisa di Giuseppe Negri, presidente del Bim dell'Adige e persona conosciuta non solo per le cariche istituzionali che ha ricoperto e per l'impegno nella gestione del bene comune, ma anche per il suo amore per la storia, per la cultura, per il suo paese, Tres, e per la sua gente.

Predaia: I consiglieri di minoranza «No al glifosato»

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NO GLIFOSATOPinter, Frasnelli, Cova, Mattedi e Sicher impegnano la giunta di Predaia: no all'uso di gliofosato per la tutela della salute e dell'ambiente

Cles, 27 marzo 2018.Redazione

I consiglieri di minoranza aderenti ai Gruppi consiliari di Predaia Unita e Predaia Futura (Pinter, Frasnelli, Cova, Mattedi, Sicher) hanno presentato, nei giorni scorsi, una mozione (1) in consiglio comunale sul "divieto" dell'utilizzo del diserbante glifosato nel territorio comunale.

Scoperto il caseificio galeotto: è Il caseificio sociale di Coredo

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I fatti sarebbero accaduti all'inizio dell'estate. L'indagine, ancora in corso, ha portato al sequestro di alcune forme di formaggio "inquinate" e alla denuncia del presidente del caseificio

Cles, 19 dicembre 2017. - di Andrea Tumiotto*

Sotto inchiesta il caseificio sociale di Coredo, dunque, per aver venduto formaggio prodotto con latte crudo che conteneva un batterio: l'Escherichia coli. L'indagine è partita, dopo che i genitori di un bambino, ricoverato in ospedale, avevano segnalato che il formaggio mangiato dal loro figlio, era stato acquistato in quel caseificio.

A Tres per parlare dell'arrivo dei «clandestini legalizzati»

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Secondo Cinformi «chi non ha lo "status" di profugo non resta in Val di Non, va in fondo valle per nascodersi...., quindi nessuna preoccupazione»

Cles, 30 maggio 2017. Redazione

Si è svolta, ieri sera, a Tres l'annunciata serata di "informazione" sull'arrivo di una decina di ..... (non si sa più come chiamarli) migranti, clandestini legalizzati, irregolari, richiedenti asilo.....

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